Senatore Causin, un consolato italiano in Sahara rafforza rapporti Italo-Marocchini

Il modello di sviluppo in Sahara avviato dal Re Mohammed VI, il boom di infrastrutture, l'apertura di consolati rafforzano la preminenza di autonomia sotto la sovranità marocchina.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 11/05/2021 in Politica da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Andrea Causin membro delle Commissioni NATO e Difesa del Senato italiano

Il senatore italiano Andrea Causin (Forza Italia) ha auspicato che l'Italia segua l'esempio degli Stati Uniti che ha aperto un proprio consolato a Dakhla, nella regione del Sahara marocchino. 

In una dichiarazione alla stampa, il senatore ha sottolineato, la rilevanza e la grande portata dell'iniziativa di autonomia presentata dal Marocco, accolta con fovore da tutta la comunità internazionale come una soluzione seria e credibile per la controversia regionale intorno al Sahara. 

Causin ha affermato che il modello di sviluppo delle Province del Sud, lanciato dal re Mohammed VI, e il boom che la regione sta vivendo in termini di infrastrutture e servizi sociali di base, rafforzano la preminenza del piano di autonomia, sotto la sovranità marocchina. 

Causin, che è anche membro delle Commissioni NATO e Difesa del Senato italiano, ha indicato che la decisione degli Stati Uniti di riconoscere la sovranità del Marocco sul suo Sahara è una scelta "chiara e realistica". 

Dopo aver ricordato la decisione sovrana di molti paesi, inclusi gli Stati Uniti, di aprire consolati generali a Laayoune e Dakhla, il senatore ha auspicato di vedere l'Italia seguire il loro esempio.

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