Pd, Nicola Zingaretti abbandona il ruolo di segretario del partito

pubblicato il 04/03/2021 in Politica da Emanuele Gulino
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Emanuele Gulino
Scrive in un post su facebook annunciando le proprie dimissioni l'ex segretario del Pd Nicola Zingaretti: "Visto che il bersaglio sono io, per amore dell'Italia e del partito, non mi resta che fare l'ennesimo atto per sbloccare la situazione. Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità. Nelle prossime ore scriverò alla Presidente del partito per dimettermi formalmente. L'Assemblea Nazionale farà le scelte più opportune e utili. Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di poltrone e primarie, quando in Italia sta esplodendo la terza ondata del Covid, c'è il problema del lavoro, degli investimenti e la necessità di ricostruire una speranza soprattutto per le nuove generazioni.Dovremmo discutere di come sostenere il governo Draghi, una sfida positiva che la buona politica deve cogliere". Poi aggiunge: "Sono stato eletto proprio due anni fa. Abbiamo salvato il Pd e ora ce l'ho messa tutta per spingere il gruppo dirigente verso una fase nuova. Ho chiesto franchezza, collaborazione e solidarietà per fare subito un congresso politico sull'Italia, le nostre idee, la nostra visione. Non è bastato. Anzi, mi ha colpito invece il rilancio di attacchi anche di chi in questi due anni ha condiviso tutte le scelte fondamentali che abbiamo compiuto. Non ci si ascolta più e si fanno le caricature delle posizioni. Ma il Pd non può rimanere fermo, impantanato per mesi a causa in una guerriglia quotidiana. Questo, sì, ucciderebbe il Pd. Visto che il bersaglio sono io, per amore dell'Italia e del partito, non mi resta che fare l'ennesimo atto per sbloccare la situazione. Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità. Io ho fatto la mia parte, spero che ora il Pd torni a parlare dei problemi del Paese e a impegnarsi per risolverli. A tutte e tutti, militanti, iscritti ed elettori un immenso abbraccio e grazie", conclude. Dal fronte opposto, ma poi neanche tanto, Matteo Salvini comunica: "Spero che le dimissioni di Zingaretti non siano un problema per il governo: di tutto abbiamo bisogno tranne che di problemi". Si esprime anche Luigi Di Maio: "Cosa penso? Ho lavorato con Nicola per mesi. È una persona perbene". All'interno del partito c'è molta sorpresa e incomprensione in quanto Zingaretti non aveva comunicato a nessuno questa brusca decisione. Nessuno era stato informato. Sorpreso anche l'ex premier Enrico Letta: "Sono rimasto colpito, un attimo perplesso da quanto sta accadendo". "In un momento così grave e difficile per il Paese il Pd ha bisogno che Nicola, che ha sempre ascoltato tutti, rimanga alla guida del partito. Il dibattito interno è fisiologico e non deve essere esasperato. Ritroviamo insieme la strada". Questa la dichiarazione del capogruppo dei Dem alla Camera Graziano Delrio, intervistato teleonicamente dall'Ansa dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti dalla segreteria del Pd. (FOTO ANSA)

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