Già 15.000 firme per annullare l'Esame di Maturità 2021

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 14/12/2020 in Politica da TheGameTV Ufficio Stampa
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TheGameTV Ufficio Stampa

E’ nato tutto da una lettera di Andrea Pimpini, poi è nata una pagina “NoMaturità21”, ora migliaia di studenti e genitori, ogni giorno, firmano la petizione per annullare l’Esame di Maturità 2021!

In soli 4 giorni sono arrivate più di 15.000 firme ma la Ministra Lucia Azzolina ancora non risponde.

https://www.change.org/esamedimaturità

Decideremo coinvolgendo gli studenti, queste le parole di Lucia Azzolina. Io, anzi, noi sostenitori dell’iniziativa e firmatari notiamo l’esatto opposto. In tutte le dirette social propagandistiche, la Ministra ha solamente estratto domande di bambini e studenti delle scuole medie. Infine ha citato 2 lettere di maturandi che erano perplessi riguardo alle modalità dell’esame. Chiaro segno che la Ministra fa finta di non sentirci” – Spiega Andrea Pimpini

L’iniziativa è stata già condivisa sui quotidiani locali d’Italia e sui principali blog scolastici che per altro collaborano con il MIUR.

Una cosa è certa per questi studenti: L’Esame di Maturità deve essere annullato

Un giudizio negativo agli Esami, determinato da un'ora di colloquio, rischierebbe di rovinare un percorso di 5 anni frutto di risultati attesi e sacrifici.

Gli studenti che si diplomeranno quest'anno sono gli stessi studenti che hanno fatto non uno ma quasi due anni di didattica distanza. Ci sono scuole che l'anno scorso riuscivano ad offrire solo 2 ore di lezione in Dad!

Molti professori, proprio in vista degli Esami di Stato, hanno tralasciato parte del programma del 4° anno rinunciando ad approfondire quei nodi concettuali che ci hanno comunque permesso di proseguire i nostri studi.

Annullare gli Esami non significherà favorire l'ignoranza, bensì evitare una "corsa contro il tempo". Togliere questa pressione a docenti e discenti e consentirebbe a tutti di svolgere l'ultimo anno in piena tranquillità dedicandosi ad uno studio più fattivo e culturalmente valido e non unicamente finalizzato a superare un esame-farsa.

Annullare gli Esami farebbe risparmiare i soldi per ricompensare i Presidenti ed, eventualmente, i commissari esterni, denaro pubblico che in questo momento andrebbe riconvertito sulla Sanità.

Tanti ragazzi hanno mille problemi in questo momento (c'è chi ha perso genitori e/o nonni, chi ha genitori e fratelli malati...). Anche con il rientro a scuola nulla sarebbe normale per questi.”

NoMaturità21: Andrea Pimpini, Gianmarco Rubino, Dafne Serratì e Samuele Ursino

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