Recovery Fund, Bobo Craxi demolisce Luigi Di Maio: "Anatomia di un imbecille"

Stilettate dell'ex Sottosegretario agli Esteri al grillino titolare della Farnesina: "Uno dei più inetti uomini politici della Storia della Repubblica"

pubblicato il 30/05/2020 in Politica da Marco Zonetti
Condividi su:
Marco Zonetti

Bobo Craxi, figlio di Bettino e già Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri nel secondo Governo Prodi, s'inserisce nella questione del Recovery Fund commentando le dichiarazioni dell'attuale Ministro degli Esteri pentastellato, ovvero Luigi Di Maio, secondo il quale i fondi di cui sopra dovranno essere utilizzati per "tagliare le tasse".

A tali peculiari parole, è giunta leggera come una mannaia la replica di Bobo Craxi che, in un post su Facebook corredato dall'icastico titolo "Anatomia di un imbecille", ha così esordito: "Rifletterò più avanti sulla svolta politica ed economica che è stata impressa dopo la decisione cospicua e determinata dalle scelte Economiche del recovery fund. Purtroppo mi é saltata agli occhi la dichiarazione del Ministro degli Esteri Di Maio a commento di questa nuova opportunità economica e politica".

Dopodiché, le stilettate: "La prima reazione scomposta è stata quella di dichiarare che i fondi messi a disposizione serviranno per “abbassare le tasse”. Come se queste disposizioni straordinarie di 50 miliardi fossero una misura permanente e non straordinaria. Neanche un bambino" stigmatizza Craxi, "si sarebbe trascinato in una considerazione così ottusa, la ormai conclamata verve assistenzialista fa di questo uomo politico uno dei più inetti della Storia della Repubblica".

Per poi concludere: "Arrivano i soldi per lo sviluppo e per le spese sanitarie e questo imbecille, che è il ministro degli esteri pensa sia necessario utilizzarla per coprire l’ammanco fiscale all’erario pubblico. In altri tempi sarebbe stato rimosso dall’incarico".

Le dichiarazioni di Di Maio sono state, con minor virulenza rispetto all'analisi di Bobo Craxi, confutate dal Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, che - ospite di Sky TG24 Economia, ha così corretto il tiro del collega al Governo: "Le risorse del recovery fund non sono risorse strutturali a regime, sono quelle che tecnicamente si chiamano one off, risorse straordinarie, mentre le riforme fiscali si fanno sulla base degli andamenti strutturali. I fondi recovery fund saranno utilizzati per interventi straordinari a sostegno dell’economia e delle imprese, a sostegno degli investimenti, ma questo naturalmente contribuirà a liberare risorse che devono essere strutturali".

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password