Ricchiuti(PPI) :"Nuovo governo sarà anche legittimo ma è una schifezza"

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 06/09/2019 in Politica da Paolo Ambrogi
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Paolo Ambrogi

Dura nota stampa pubblicata sulla sua pagina Facebook da Lino Ricchiuti presidente del movimento Popolo Partite Iva e vice responsabile nazionale del dipartimento economico di Fratelli d'Italia con delega alle partite Iva :

"In questi giorni , ci siamo arrabbiati , abbiamo ironizzato ma credo sia opportuno ricominciare daccapo. Avevamo creduto sia pur con diverse perplessità al Governo Giallo Verde del cambiamento, presieduto dal garante terzo Prof. Conte in quanto espressione di un sentimento popolare "anti sistema".
Il Governo è caduto per una mossa affrettata di Salvini. Lui ha espresso le sue ragioni uno è libero di crederci o no. Io credo che abbia sbagliato i tempi. Se non era convinto avrebbe dovuto farlo subito dopo le europee. Ma questo è una mia opinione. Durante il Governo GialloVerde abbiamo appoggiato certe misure , provate a modificare altre (ahimè) senza riuscirci , vedi Pace fiscale senza paletti come da programma elettorale del centro destra o lo sconto in fattura per le ristrutturazioni del 50% a carico del rivenditore del decreto crescita che per le piccole imprese rappresenta un salasso. Stavamo preparando una manifestazione contro la Fatturazione elettronica , quando abbiamo notato che Fratelli d’Italia stava facendo lo stesso. Era inutile dividere le forze , ci siamo parlati e l’abbiamo coorganizzato.

Siamo sempre stati aperti al dialogo con chi condivide le nostre battaglie. Il dialogo è continuato fino a un patto federativo a dicembre 2018 in quanto molti dei nostri punti programmatici erano da loro condivisi . Forse non tutti sanno che una cosa è avere delle linee programmatiche , una cosa è fare delle proposte di legge e là devi avere gli uffici legislativi e quelli se non sei in Parlamento non li hai. Certo però era un bel modo di capire se si voleva fare sul serio. Quindi abbiamo passato alcuni dei punti agli uffici legislativi di FdI e devo dire che con solerzia sono stati tramutati in proposta di legge e depositati. Certo non sarebbe stato facile , farli approvare vista la litigiosità dei due partner di Governo , ma ci avremmo provato . E parlo dell’abolizione dei minimali , di una modifica della pace fiscale per fare entrare chi non vi era riuscito per via dei paletti , una cauzione tributaria per le nuove aperture di cittadini extraeuropei , la riforma dell’agenzia delle entrate con l’abolizione del solve et repete e dell’inversione dell’onere della prova e altri non mi dilungo. Anche sulla Flat tax in direzione nazionale di Fratelli d’Italia ho avanzato le mie perplessità in quanto a mio parere per i redditi sotto i 26mila euro non era conveniente , visto che andavano rimosse tutte le detrazioni. Mi fu semplicemente detto … d’accordo prepara una proposta alternativa che la valutiamo insieme . Ed era una delle cose che avremmo parlato e discusso tutti insieme con i nostri tesserati e attivisti accogliendo i vari suggerimenti.

Poi aggiunsi un’altra cosa durante la riunione in direzione nazionale e cioè feci notare che quando io parlo in pubblico o sui social comunque parlo a nome del PPI , a me sta bene ma non è detto che sia la stessa linea di Fratelli d’Italia. Non avanzai nessuna richiesta ma feci notare ciò. Dopo due settimane (luglio 2019) mi arriva la delega da Giorgia Meloni che mi nomina vice responsabile nazionale del dipartimento economico con delega alle partite iva di Fratelli d’Italia (pubblicata qua sulla pagina).
Praticamente in quel documento si voleva dire … ecco ora quando parli lo fai anche a nome di Fratelli d’Italia , quello che esprimi è anche la nostra posizione.
Quindi qua non si tratta di tifare per questo o quel partito , qua si tratta di fare le cose o non farle con documenti concreti e parlo della nostra categoria che indirettamente portano serenità anche ai nostri collaboratori.

Arriva la crisi di Governo , sinceramente abbiamo ripreso fiato e accelerato con le proposte , si fosse andato al voto quelle proposte dovevamo cercare di farle entrare nel programma di coalizione e per quelli che erano i rumors sarebbe dovuta essere Lega-FdI con il PPI che avrebbe proposto propri rappresentanti , poi sarebbe toccato al popolo sovrano dare o meno fiducia. Lavoro che tutti gli attivisti del PPI svolgono gratuitamente.
Ora ci troviamo davanti ad un Governo con azionista di maggioranza il PD con tutti i posti chiave quelli economici per intenderci , occupati . Un partito che ha (stra)perso le ultime sei tornate elettorali che tutto rappresenta tranne che l'anti sistema perchè è il  SISTEMA e non lo dico io , lo dicevano direttamente i big del m5s.
Questa è una schifezza!
Ci sentiamo presi per i fondelli , dunque saremo impegnati per spazzare via questo MOSTRO a partire da Lunedì 9 settembre con la manifestazione di fronte a Montecitorio durante il voto di fiducia.
PUNTO."

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