Sea Watch, rissa nel Governo. Salvini: "Non c'è Presidente del Consiglio o Ministro 5 Stelle che tenga"

La replica di Di Maio: "Arrogante come Renzi, no a uomo solo al comando". Conte: "Basta, decido io". Dalla Sea Watch giù le famiglie

pubblicato il 18/05/2019 in Politica da La Redazione
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La Redazione

"Non c'è presidente del Consiglio o ministro Cinquestelle che tenga, in Italia i trafficanti di esseri umani non arrivano più". Così Salvini in merito alla questione migranti e più precisamente alla nave Ong tedesca Sea Watch bloccata a 15 miglia da Lampedusa con a bordo 65 migranti soccorsi in mare.

A Salvini risponde Di Maio: "La sua arroganza ricorda quella di Renzi, di uomini soli al comando ne abbiamo già avuti e non ne sentiamo la mancanza".

Interviene anche Conte:

"Conte non partecipa alla competizione elettorale e non si lascia certo coinvolgere nella dialettica che la sta caratterizzando. Piuttosto invita tutti i ministri a mantenere toni adatti a chi rappresenta le istituzioni. Il Presidente del Consiglio non dà e non ha mai dato ordini. Come previsto dall'art. 95 della Carta dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Coordina l'attività di tutti i ministri, nessuno escluso".

Intanto, sono 18 i migranti che hanno avuto l'autorizzazione a sbarcare dalla Sea Watch. Si tratta "solo di bambini accompagnati e ad un uomo in precarie condizioni di salute".

Verranno fatti dunque salire sulle motovedette della Guardi Costiera sette bambini con i genitori, sette madri e tre padri. Più il migrante con gravi problemi di salute.

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