Repubblica e Nazione nel mirino di Grillo: «Non comprateli più»

Accusati di fare disinformazione nei confronti del Movimento 5 Stelle

pubblicato il 12/01/2014 in Politica da a cura della redazione
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a cura della redazione

Un nuovo attacco alla stampa da parte del leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. A finire nel suo mirino questa volta sono i quotidiani Repubblica e Nazione definiti i serial killer della disinformazione contro il movimento.

Come avviene con regolarità, gli strali di Grillo arrivano dal suo blog. Nel minipost laterale mostra una copia del giornale fiorentino del 10 gennaio 2014 che riporta il grafico della composizione del Senato. Qui è assente il Movimento 5 Stelle che viene 'assorbito' dal gruppone 'Altri'. «Il M5S scompare senza far rumore - spiega Grillo - Per il lettore non c'è più, non conta, nulla può e nulla fa».

Diverso il caso della copia dello stesso giorno dell'edizione milanese di Repubblica. Anche qui c'è un grafico che mostra i rimborsi ottenuti dai membri del consiglio regionale lombardo. Al M5S vengono attribuiti 600mila euro e un asterisco rimanda alla nota che spiega che tali rimborsi non sono stati «utilizzati per decisione del Movimento 5 Stelle».

Per Grillo si punta a disinformare il lettore nei confronti del M5S e spiega: «È una disinformazione scientifica, al di sotto del livello di coscienza: subliminale. La vittima è sempre il M5S che o non esiste o è come gli altri. Questa disinformazione è nelle redazioni locali, si annida in un sottotitolo, dentro un grafico, dietro un asterisco. Disinformazione metodica, chirurgica, seriale che denota un comportamento attento, che non lascia nulla al caso, maniacale, patologico: quello tipico dei serial killer. Della disinformazione. Vanno fermati colpendoli dove più fa male, nel portafoglio. Non comprate più la Repubblica e la Nazione».

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