Elezioni: Il programma di Lino Ricchiuti per le attività produttive

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 07/06/2018 in Politica da Paolo Ambrogi
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Paolo Ambrogi

Pubblichiamo il programma che ci è giunto in redazione da Lino Ricchiuti - Presidente nazionale movimento Popolo Partite Iva , candidato indipendente al consiglio comunale di Bisceglie .

Partire da Bisceglie per una crociata nazionale che tuteli i negozi e le botteghe artigiane , perché rappresentano  tradizione e  genuinità locale . Queste attività sono Presidi di Sicurezza , in quanto portano VITA – LUCE – LAVORO nei quartieri e vanno tutelate come beni primari, partendo dall’amministrazione e non farle chiudere , tra tasse , burocrazia , enti di riscossioni e abusivismo.
Bisogna far uscire Bisceglie  dal concetto di lavoro come lotta di classe,  dove ci sono i padroni e i proletari. Intendiamo favorire la cultura dell’uomo del lavoro, che è imprenditore, artigiano, commerciante o operaio, e quindi sviluppare una cultura d’impresa come patrimonio sociale della collettività.

1. Istituzione di una commissione paritetica per lo sviluppo economico.
2. Incentivi , programmi e supporti per i produttori che intendono procedere alla internazionalizzazione dei propri prodotti che porti allo sviluppo della propria azienda e quindi alla salvaguardia dei posti di lavoro su territorio
3. Assessorato di alta professionalità che collabori strettamente con le aziende alle quali far pervenire in tempo reale tutte le informative circa incentivi a livello ,regionale, statale ed  europeo , destinati a finanziare la ricerca , l’innovazione e la internazionalizzazione dei propri prodotti.
4. Rafforzamento dello sportello unico per le aziende nel quale ogni operatore economico trovi le giuste risposte ad ogni tipo di problemi . Questo sportello dovrà essere in grado , dopo averlo reso edotto degli aiuti concessi dalla Comunità europea attraverso la Regione di aiutare l’operatore a compilare la modulistica richiesta e a seguire la corretta prassi per ottenere i benefici previsti dalla legge
5. Marketing territoriale da mettere in rete telematica, da propagandare presso le sedi preposte, da pubblicizzare , da rendere consultabile e disponibile a chi ne farà richiesta e che sia specificatamente dedicato alla classificazione , all’illustrazione delle prerogative e alle capacità produttive delle aziende operanti su nostro territorio e che abbia la finalità di attrarre capitali ed investitori italiani e stranieri
6. Istituzione di una banca dati che raccolga tutte le informazioni possibili su tutto quanto è in grado di offrire il nostro territorio in campo : industriale , commerciale , turistico, enogastronomico ecc. e che lo divulghi in tutto il mondo attraverso Internet , o tramite materiale cartaceo o attraverso altre forme
7. Organizzazione di convegni ed incontri che mirino a far incontrare i nostri operatori economici con altri disponibili a collaborare con le nostre entità produttive
8. Studio di fattibilità di un marchio “Made in Bisceglie” da propagandare in campo nazionale ed internazionale e da darlo in uso a quanto ne faranno richiesta
9. Diminuzione, là dove possibile, delle tasse comunali che gravano sulle entità produttive , cercando di reperire da altre fonti ed in altri modi le entrate che verranno a mancare
10. Istituzione di un tavolo permanente di concertazione sul commercio cittadino cui siederanno i rappresentanti dell’Ente comunale e i rappresentanti delle associazioni di categoria e una  rappresentanza  dei proprietari di immobili dati in affitto per uso commerciale. Compito del tavolo sarà un costante monitoraggio della situazione del commercio cittadino per l’analisi delle sue criticità e l’elaborazione di proposte al supporto del settore. Uno dei principali compiti del tavolo di concertazione dovrà essere il monitoraggio dei prezzi dei canoni d’affitto delle botteghe degli esercizi commerciali della città, il cui rincaro, in alcuni casi fuori mercato, costituisce una delle criticità principali che stanno dietro alla desertificazione commerciale in atto nel centro cittadino.
11. Creazione di un fondo comunale per il commercio, sull’esempio di altre città d’Italia quali Venezia e Bari, che costituisca un aiuto economico per i commercianti in crisi tale da permettergli il rilancio dell’attività economica.
12. Realizzazione di convegni a tema con l’intervento di professionisti che illustrino le modalità per tutelarsi in caso di sovra indebitamento con fisco e  banche e diffusione gratuita di opuscoli che guidino tutti i commercianti , artigiani e ambulanti locali alla tutela dei propri diritti.
13. L’amministrazione sarà capofila per tutte le azioni che saranno possibili mettere in campo per bloccare la legge comunitaria sulla Bolkestein

Intervento di Lino Ricchiuti in Senato in difesa del commercio locale e la lista in cui è candidato come indipendente : https://youtu.be/RpkjbjvsvFE  

La segreteria del movimento Popolo Partite Iva con nota a margine tiene a specificare che il programma è stato reso pubblico al fine che lo stesso possa diventare parte integrale o parziale del candidato Sindaco che uscirà vincitore, dalla competizione elettorale  - " Il bene della nostra città , prima di ogni interesse personale" questa la dichiarazione dello stesso Ricchiuti . 

 

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