Elezioni comunali: Lino Ricchiuti "Lettera aperta ai biscegliesi"

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 07/06/2018 in Politica da Paolo Ambrogi
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Paolo Ambrogi

Ho sempre amato profondamente la nostra straordinaria terra e la sua gente con la quale ho condiviso battaglie, avversità e soddisfazioni. Mi sento parte integrante e viva della nostra comunità e ogni mia scelta di vita è stata condizionata da questo sentire.

Insieme viviamo in un angolo di Puglia meraviglioso e apparteniamo a un popolo caratterizzato da profonda tenacia, da intensa passione e da un grande senso di appartenenza.

Oggi però qualcosa è cambiato, percepisco disincanto, sfiducia e smarrimento. Eppure siamo seduti sopra una terra che ci invita ogni giorno a sfruttare le mille potenzialità, mai colte nella loro interezza.

Siamo figli di una storia millenaria ricca e importante, dove la gente ha lavorato sempre duramente. È necessario ritrovare l’antico vigore e credere fino in fondo ad una nuova rinascita emotiva.

È questa la sfida che mi ha spinto a prendere la difficile decisione di candidarmi a consigliere comunale.
Non sono stato nominato “dall’alto”, ho solo dato la mia disponiblità nella lista civica in cui ho avuto carta bianca per agire come indipendente .
Non ho nulla da chiedere personalmente.

Mi rendo solo disponibile a dedicare il mio tempo e la mia esperienza al servizio della mia gente e del mio paese.

Ho sempre partecipato al dibattito sociale e politico della nostra comunità, impegnandomi in molte occasioni, in prima persona con passione, senza sottintesi o vantaggi personali ma esclusivamente per il Bene Comune , come quando nel luglio 2016 dopo aver atteso invano l’intervento di ben 2 nostri parlamentari in difesa delle attività produttive di Bisceglie colpite da una devastante alluvione , senza che nessuno me lo chiedesse o che io stesso avessi un personale interesse verso tali aziende di cui non conoscevo neanche i diversi titolari , ma spinto esclusivamente dalla preoccupazione per i posti di lavoro a rischio,  assunsi la responsabilità di far pervenire in aula al Senato , la richiesta al ministro della economia e finanze di risarcimento e moratoria dei debiti erariali. (sotto riportata l'immagine , in fondo alla lettera sarà riportato testo e link del Senato per verifiche)

Ciascuno di noi sa bene che in un paese si vive dentro case di vetro e ci si porta dietro la nostra storia con la nostra dote di credibilità da spendere e tutti, se vogliamo, siamo in grado di valutarla.

Credo nella buona politica dove il dibattito e il confronto civile sono indirizzati esclusivamente al bene della comunità e non all’assegnazione dei posti o del consenso a tutti i costi. Non credo nell’Uomo del Destino, né nella Rivoluzione.

Potrò apparire retorico ma credo che amministrare una comunità sia un servizio.
Credo nel lavoro di gruppo di persone animate da passione, ricche di progettualità e fiduciose nel futuro, capaci di coinvolgere ogni singolo cittadino a partecipare alla vita della comunità .

È indispensabile per tutti noi riaccendere la fiducia e la speranza ma soprattutto riuscire a rinnovare nel cuore di ciascuno l’orgoglio, l’amore e il senso di appartenenza al paese. Il mio impegno sarà quello di stare vicino alle attività produttive della nostra città , agli artigiani , agli ambulanti , in vista anche della definizione del spostamento del mercato settimanale nelle aree giostre e ai negozi , che ho particolarmente a cuore , visto che in uno di questi , sono “nato” e cresciuto con mio nonno (Moruccie alle spalle dell’ex Maciste dal 1937), perché senza le attività produttive , Bisceglie muore e con se la speranza dei nostri giovani per un posto di lavoro in città , ed io per loro profonderò ogni sforzo possibile così come già faccio a livello nazionale .

Occorre scalare la montagna. Abbiamo anni non semplici avanti. Ciascuno porti sulle spalle il proprio zaino! Io farò la mia parte.

E’ chiaro che per dare corpo a una nuova stagione ho bisogno del vostro sostegno ma, soprattutto, vi chiedo di cominciare a cambiare insieme le cose perché solo tutti insieme ce la faremo!

Lino Ricchiuti
Presidente nazionale Popolo Partite Iva

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03058 ( link http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=984064 )

testo : Atto n. 3-03058 - Pubblicato il 27 luglio 2016, nella seduta n. 668

Ai Ministri dell'economia e delle finanze, delle politiche agricole alimentari e forestali e dello sviluppo economico. -
Premesso che, a quanto risulta all'interrogante:

nella giornata di sabato 16 luglio 2016 i distretti di Bisceglie (Barletta-Andria-Trani), zona Lama di Macina, e di Molfetta (Bari), zona ASI, sono stati colpiti da violenti e devastanti nubifragi, depositi e locali di lavorazione sono stati completamente invasi dalle acque fangose, che, scendendo dalle città interne limitrofe di Corato e Ruvo e in parte Terlizzi, si sono concentrate proprio in queste zone, dove spesso l'esondazione ha raggiunto il metro di altezza e hanno irreparabilmente danneggiato attrezzature, mezzi, merci e locali;

a seguito di tali eventi calamitosi, i cui danni ingentissimi sono ancora non compiutamente calcolabili sulle attività produttive, e in attesa che le delibere, già sottoscritte, di richiesta di calamità naturale da parte dei Comuni interessati facciano il loro corso, in un distretto in cui l'economia locale risulta già asfittica e in perenne crisi economica, appare necessario un intervento del Governo per evitare che, come più volte denunciato sui media locali dal presidente del popolo delle partite iva Lino Ricchiuti, le imprese coinvolte procedano ai licenziamenti dei dipendenti, a causa di una sospensione prolungata delle attività lavorative,

si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo intendano proporre, unitamente alle misure di stato di calamità, interventi che diano un segnale di fiducia e di vicinanza alle imprese colpite; se abbiano in animo di proporre la sospensione di tutti i tributi e di eventuali cartelle esattoriali per le imprese colpite.

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