Ricchiuti (P.P.I.) " A novembre convention straordinaria del movimento"

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 06/10/2017 in Politica da Paolo Ambrogi
Condividi su:
Paolo Ambrogi

Doveva essere un impegno di tutti – dichiara Lino Ricchiuti  - presidente nazionale del movimento politico Popolo Partite iva , difendere i negozi e l'artigianato , perché la tradizione è la nostra grande ricchezza. Abbiamo, o forse è meglio dire avevamo , visto l’alta moria, la più alta concentrazione d’Europa di piccole e microimprese, ricche di quella genialità e creatività che tutto il Pianeta ci invidia.

Imprese cresciute in un habitat unico, quello della bellezza, e che ora stanno morendo al ritmo di una al secondo senza che la classe politica si degni di fare qualcosa. La cura intrapresa da Monti prima da Letta ,  Renzi e Gentiloni per risanare il Paese è diventata intossicazione mortale. Schiacciate dal fisco , perseguitate dalla nuova Equitalia e dalle banche. Quando chiude una piccola impresa artigiana , non si perde solo un contribuente , ma si perde una tradizione che spesso è tramandata da generazioni . Ma dove fare sentire la voce di dissenso, di rabbia, di proposta diversa che deve rilanciare le imprese se le piccole attività sono i senza voce della Politica, non rappresentati là dove si giocano le sorti di questo Paese?

Abbiamo affidato le nostre istanze alle organizzazioni di rappresentanza ma oggi c’è da chiedersi se fanno veramente gli interessi degli associati o preservano un ruolo che oggi non ha più senso? Io non ci ho mai creduto !
Ci vuole una nuova politica fatta di libere idee e di concretezza. Tutte le nostre proposte sono viste con totale disprezzo da questo Governo , mentre poche sponde abbiamo trovato nell’attuale parlamento .

Abbiamo la necessità urgente di aprire un fronte con chi parla la nostra stessa lingua e appoggi ciò che noi proponiamo da tempo . Questo è il motivo per cui siamo aperti al confronto e al dialogo con chiunque che con i fatti e non con le chiacchiere , sia allineato a quelle che sono le nostre richieste di buon senso , come uno stralcio su tutte le cartelle a ruolo e sulle liti pendenti nelle varie commissioni tributarie , l’abolizione degli studi di settore , l’abolizione dei minimali INPS , una riforma fiscale “umana” che tenga conto anche delle attività residuali,  una moratoria almeno per 3 anni del DURC per le piccole imprese operanti almeno da 5 anni e poi su altri punti , che colpiscono le piccole attività  e le piccole imprese,  come i rapporti con le agenzie fiscali e le banche , queste ultime poi  con le loro ingiunzioni di rientro immediato hanno messo sul lastrico migliaia di piccole attività , mentre loro è storia recente sono state sempre soccorse nei momenti di difficoltà .

Lavoreremo per trovare una sintonia comune , per ripristinare il buon senso . Resettare per ripartire , in modo che alcuni di questi punti diventino realtà già nel primo anno della prossima legislatura . E’ giunto il momento per il Popolo delle Partite Iva di un impegno diretto , basta deleghe in bianco, non abbiamo più tempo per esitare e le scelte vanno fatte.

A novembre sarà convocata una convention nazionale straordinaria , aperta a iscritti e simpatizzanti , dove si decideranno le deleghe locali e regionali del movimento per l’organizzazione della rete territoriale. Gli iscritti saranno informati tramite mailing list e applicazione WhatsApp , su quali saranno le modalità per inviare la propria candidatura come delegato locale . Nomine che poi saranno comunicate durante la convention di novembre . La data non è stata ancora definita, la location sarà Roma. Dettagli saranno pubblicati  in un successivo comunicato stampa.

Sempre durante la convention sarà presentato il progetto della Consulta delle categorie . Progetto che vedrà coinvolti  rappresentanti sempre tra gli iscritti delle diverse categorie e da diverse regioni  , in modo tale che le proposte di legge , che faranno parte della proposta politica del movimento , oltre i punti programmatici già pubblicati ,  siano elaborate da chi poi quelle norme dovrà “subirle” .  Un ritorno alla normalità , – conclude Ricchiuti –  questo è il nostro obiettivo rivoluzionario .

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password