Forestali. Deputato Melilla (Art.1 Mdp): "L'Alta Corte giudicherà l'incostituzionalità della legge Madia".

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 18/08/2017 in Politica da Doriana Roio
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Doriana Roio

"Il Tar Abruzzo - spiega il Deputato - ha rinviato all'Alta Corte, per fondati motivi di incostituzionalità, la legge Madia che stabilisce la fine del Corpo Forestale dello Stato e la sua militarizzazione con la confluenza nell'Arma dei Carabinieri. Possiamo anche noi dire: "C'è un giudice a Berlino"".

"Chi, come me - continua Melilla - alla Camera dei Deputati ha sollevato le stesse argomentazioni sulla incostituzionalità di questa legge-delega che ha soppresso il Corpo Forestale dello Stato per non dimostrate ragioni di risparmio finanziario, non può che gioire per questa decisione del Tar Abruzzo. Ho votato contro la legge Madia e ora aspetto fiducioso il pronunciamento della Corte Costituzionale. Resta l'amarezza per lo scioglimento di un corpo di polizia super specializzato nella difesa e nella tutela del patrimonio forestale e ambientale italiano. Abbiamo visto quest'estate, con l'aumento degli incendi, quanto sia necessaria un'azione preventiva e di controllo dei boschi per impedire le criminali azioni dei piromani. Il Governo Renzi ha voluto con lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato un provvedimento propagandistico sul risparmio della spesa pubblica che nei fatti non esisteva e non esiste. Speriamo ora nella resurrezione del Corpo Forestale dello Stato, per via costituzionale".

 

Gianni Melilla, deputato Art.1 Mdp

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