Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Tricesimo 2017, elezioni amministrative dell’undici giugno.

I fatti dal Friuli.

Condividi su:

A Tricesimo, cittadina della zona collinare a nord di Udine, in questi giorni si sta delineando lo scenario politico per le prossime elezioni amministrative di giugno. Sabato 18 marzo 2017,  il centrodestra tricesimano ha presentato il proprio candidato sindaco nella persona dell’attuale assessore al bilancio Lucia Benedetti. Da quello che si apprende dalla stampa locale, ad oggi, le candidature per la carica di sindaco sono quattro: Comino, giovane disabile sostenuto dalla lista civica di Altra Direzione, Vattori, sostenuto da una propria lista civica e già sindaco di Tricesimo, Baiutti, sostenuto dal centrosinistra e con una lunga carriera politica alle spalle (sindaco di Cassacco, consigliere regionale, capo di gabinetto regionale), e Benedetti, sostenuta da Lega Nord, Udc, e Fratelli d’Italia-AN,  che è l’espressione della continuazione dell’attuale amministrazione che governa il paese da diversi anni.

Dalle voci che si sentono in paese, pare che il favorito sia Giorgio Baiutti, proprio per la sua lunga esperienza politica che, secondo il comune sentire popolare, può essere in grado di riportare la cittadina al ruolo di prestigio che un tempo rivestiva, e viene percepito da una parte dell’elettorato come il “salvatore” della patria locale. Per alcuni, Lucia Benedetti viene vista un po’ la statica continuazione dell’attuale amministrazione che, secondo una parte dell’opinione pubblica, ha portato il paese ad essere un dormitorio. Claudio Comino, outsider, giovane disabile trentaquattrenne che si è distinto, e che si distingue nello sport del wheelchair hockey giungendo a rivestire la maglia della nazionale,  è visto con simpatia dalla parte di elettorato di età giovane che vorrebbe un cambiamento rispetto al passato e che ritiene che l’inesperienza politica sia compensata dall’impegno nel voler risolvere i problemi del paese con uno sguardo diverso rispetto agli altri.  D’altro canto le proposte di Vattori pare siano ritenute poco fattibili, per cui, la sfida, di fatto, potrebbe ridursi a tre.

Che farà l’elettore tricesimano quando sarà solo soletto nella cabina elettorale? Voterà Benedetti perché non passi Baiutti, voterà Baiutti perché non passi Benedetti, o voterà Comino perché non gli garbano né Baiutti, né Benedetti? Alle urne l’ardua sentenza.


 

Condividi su:

Seguici su Facebook