“No di Roma alle Olimpiadi? per quelle 2028 c’è pronta Milano”

Maroni deciso a preparare il dossier candidatura “Quando Malagò si riprenderà dallo shock”

pubblicato il 04/10/2016 in Politica da Luciano Mazziotta
Condividi su:
Luciano Mazziotta

“Roma dice di no alla candidatura? Niente paura, ci pensa Milano ad organizzare le Olimpiadi”. Non quelle del 2024 che verranno assegnate a settembre probabilmente agli Stati Uniti, ma quelle del 2028 sì. Parola del Governatore della Lombardia Roberto Maroni convinto di avere una grossa chance per quella data e pronto a preparare “il dossier per la candidatura appena il presidente del Coni Malagò si riprende dallo shock di Roma”.

L’occasione è stata il ricevimento nell’Aula del Consiglio regionale, in maniera ufficiale durante una pausa dei lavori, degli atleti lombardi che hanno partecipato alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi di Rio 2016: 45 atleti nel primo caso e 29 nel secondo, che hanno fatto conquistare alla Lombardia il titolo di regione più rappresentata. Ad accoglierli, oltre a Maroni, c’erano l’assessore allo sport Antonio Rossi e il presidente dell’assemblea Raffaele Cattaneo. Ma che Milano possa fare sul serio lo conferma anche Cattaneo il quale ha ricordato che i Giochi rappresenterebbero “una opportunità concreta concreta per far crescere il nostro territorio e riqualificare la nostra rete di impianti sportivi”.

E un attimo dopo fortemente polemico ha aggiunto: “Mentre Roma ha paura e scappa, Milano e la Lombardia hanno dimostrato di saper organizzare e gestire eventi complessi come in occasione di Expo. La strada che questi ragazzi ci indicano, fatta di sacrifici, di determinazione, di profondo rispetto per se stessi e per gli altri, è la strada maestra a cui ognuno dei nostri giovani dovrebbe guardare e da cui si dovrebbe trarre esempio". Durante la cerimonia al Pirellone Maroni, Rossi e Cattaneo hanno consegnato due riconoscimenti al presidente del Coni regionale Oreste Perri e al presidente della sezione lombarda del Comitato Italiano Paralimpico, Pierangelo Santelli, “pregandoli di estendere il plauso e la gratitudine dell’istituzione regionale all’intero movimento sportivo lombardo”. Il dado dunque sembra essere tratto: adesso non resta che attendere reazioni e polemiche che inevitabilmente non mancheranno anche in questa occasione.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password