Ballottaggio Roma, ultimo confronto tv Giachetti-Raggi

Ultimo appuntamento Sky

pubblicato il 17/06/2016 in Politica da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Raggi-Giachetti - Domenica la grande sfida

L’ultimo confronto prima delle urne tra i due candidati a sindaco  nella Capitale.

Ma anche l’ultimo speciale di Sky dai fronti dei ballottaggi, visto che la tappa napoletana è saltata per l’indisponibilità di De Magistris a sostenere un confronto tv con Lettieri (forse voleva sfuggire alla replica di quattro anni fa, visto che i candidati sono gli stessi e negli studi di Sky, in quella primavera del 2011, si eran già dati battaglia).

Torniamo a Roma: prima di consegnarsi al giudizio degli elettori, mercoledì 15 giugno il renziano e la grillina si sono sfidati per il gran finale sotto le stelle di piazza del Campidoglio. Davanti a loro, al solito, metronomo dei tempi e moderatore dei toni è stato Gianluca Semprini; in mezzo a loro, a fare da arbitro muto la statua di Marco Aurelio, mentre i due Dioscuri in cima alla scalinata davano le spalle al terzetto e alle due ali di pubblico dietro Semprini, quasi una plastica metafora degli elettori romani ormai incapaci, per il disgusto, di guardare in faccia qualsivoglia candidato

I temi caldi di tutta la campagna elettorale della Raggi e di Giachetti si sino trascinati fino all’ultimo confronto tv. E sono stati ben riepilogati dalla scaletta dello speciale di Sky Tg24.Si è partiti dalla questione dei rifiuti e dell’Ama.

SEMPRINI: - In queste ultime settimane, a proposito di rifiuti, abbiamo sentito su giornali associati ai vostri nomi delle proposte da Superman che mi hanno ricordato una frase di un vecchio film con Alberto Sordi: “Americà, facce Tarzan!”. Concretamente, però, come pensate di affrontare il problema?

GIACHETTI:-  Puntiamo su allargamento e ristrutturazione del personale dell’Ama. Vogliamo inoltre gestire internamente tutto il ciclo dei rifiuti.
RAGGI:- Sì alla gestione completa del ciclo dei rifiuti da parte di Ama. Bisogna anche manutenere gli impianti di bitume modificato, che hanno bracci rotti.

SEMPRINI:- Sapete a che tasso paghiamo il debito pubblico alla cassa depositi e prestiti?

GIACHETTI:- Dal 5 al 6%.
RAGGI:- Dal 5 all’8%.

SEMPRINI:- Come rinegoziare il debito?

RAGGI:- La Cassa Depositi e Prestiti è per l’80% del Ministero del’Economia e delle Finanze, quindi è nostra, perciò dovrebbe essere suo onere andare a fare l’interesse dei cittadini.  Si può anche provare a puntare su un tasso di mercato, che oggi è bassissimo.
GIACHETTI:- Bisogna pensare a un prestito del Tesoro per darci la quota che serve per chiudere il debito. Dobbiamo fare in modo che si sfruttino i tassi possibili: posto che il tasso attuale è 0, si può pensare ad un tasso di interesse dell’1-2%. Risparmieremmo 2-300 milioni all’anno da investire sul sociale. Bisogna anche puntare alla riduzione dell’irpef.

SEMPRINI:- C’è la possibilità di abbassare le tasse ai cittadini di Roma?

GIACHETTI:- Sì, in base alle linee che ho illustrato prima.
RAGGI:- Esiste un tesoretto da un miliardo e 200 milioni di sprechi l’anno che le amministrazioni comunali non hanno mai voluto toccare. Intaccando quel tesoretto, possiamo fare tantissimi interventi sul sociale senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini.

SEMPRINI:- Paliamo delle Olimpiadi. Come risponderete al referendum dei radicali sulla candidatura di Roma?

RAGGI:- Se diventerò sindaco, io stessa indirò un referendum consultivo. Ma stiamo continuando a concentrarci sulle Olimpiadi quando i problemi dei romani sono altri.
GIACHETTI:- Non sono per la politica dei no che paralizzano la città. I posti di lavoro che saranno prodotti dalle Olimpiadi e le mille opportunità derivanti dalle infrastrutture di pubblica utilità collegate ad esse sono aspetti che non possono essere sottovalutati.
RAGGI (replica):- Agghiacciante pensare che un programma di governo per una città debba essere vincolato ad un evento lontano nel tempo ed incerto.
GIACHETTI (replica):- Il Cio non stanzia 1 miliardo e 700 milioni per Roma  a caso: li stanzia per le Olimpiadi, che comunque non sono in contraddizione con quello che Roma deve andare a fare da subito.

SEMPRINI:- Come ripariamo le buche di Roma?

GIACHETTI:- Entro i primi cento giorni sarà attivato il servizio telefonico 06-Zero buche, in ogni municipio. Meno appalti ma più affidabili. Tra le mie competenze di sindaco tratterrò quella dei Lavori Pubblici, e sarà mia cura affidare la gestione del problema ad un uomo come Alfonso Sabella (già sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo di Gian Carlo Caselli e Assessore alla legalità del Comune di Roma con delega sul litorale di Ostia, ndr).
RAGGI:- Torniamo al discorso del tesoretto. Bisogna intaccare e privilegi e applicare norme sui privilegi, cose ad oggi mai fatte. Dopodiché bisogna coinvolgere nei lavori di manutenzione il maggior numero possibile di piccole e medie imprese, di cui Roma abbonda.

SEMPRINI:- Come farete a pretendere il pagamento delle tasse da chi a Roma non le ha mai pagate?

RAGGI:- In Comune noi grillini siamo stati i primi a denunciare il fatto che tanti esercizi commerciali non pagano le tasse previste per gli immobili nei quali sono allocati. È giusto e etico chiedere invece che lo facciano, come dice anche papa Francesco.
GIACHETTI:- Ciò che è commerciale si paga, ciò che ha carattere di onlus o assistenza sociale è esentato. Poi c’è una linea intermedia, dove bisogna se sia prevalente il carattere commerciale o quello assistenziale.

SEMPRINI:- Qual è il vostro piano sicurezza?

RAGGI:- Maggiore e più diffuso presidio su strada (il sindaco dispone di 24.000 uomini, negli ultimi tempi impiegati solo al centro). Ma puntiamo anche a fare della sicurezza urbana un tema a competenza diffusa, condiviso dalle Forze dell’Ordine con l’Ama, l’Acea, la Protezione Civile  e i dipartimenti dei Lavori Pubblici e dei Servizi Sociali.
GIACHETTI:- Bisogna risolvere il problema delle tantissime zone a Roma dove c’è carenza di illuminazione. Mille telecamere di sorveglianza in più. E poi chiederemo al governo di lasciare a Roma il sostanzioso contingente di polizia e carabinieri achierato per il Giubileo anche dopo la conclusione di esso. 

SEMPRINI:- Problema Atac: come lo risolvete?

GIACHETTI:- Centocinquantanove nuovi autobus (compresi 70 all’idrogeno) sono subito pronti per l’acquisto a favore dei i cittadini. Bisogna inoltre proseguire nell’operazione di repulisti all’interno dell’Atac intrapresa dal coraggioso direttore generale Rettighieri.
RAGGI:- I centocinquantanove nuovi autobus di cui parla Giachetti sono già stati acquistati in leasing dall’amministrazione Tronca. Inoltre accuso Giachetti di essersi espresso favorevolmente, in precedenza, circa la privatizzazione di Atac. L’azienda, invece, va risanata e mantenuta pubblica, perché se vi entrano i privati fa la stessa fine di “Roma Tpl” (che va malissimo).

Poi Giachetti, in replica, smentirà dicendo che, a proposito della privatizzazione dell’Atac, non erano parole sue ma quelle di un titolo di giornale.

Infine, una curiosità: Giachetti dedicherebbe volentieri una strada di Roma a Pannella, mentre la Raggi lascerebbe decidere ai cittadini con un referendum il nome della personalità degna di avere una via a lui intitolata

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