Femminicidio: Messina (Idv): stop drammi, si discuta nostra proposta

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 14/06/2016 in Politica da italia dei valori
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“Dinanzi a un bollettino di guerra quasi quotidiano su donne aggredite, ferite, uccise, spesso con bambini, l'Italia continua a reagire in modo insufficiente: lacrime di coccodrillo, in caso qualche leggina quando siamo pressati dalle sedi internazionali. Ma niente prevenzione speciale (asfissiante controllo al primo accenno di comportamento violento), niente pene più rigorose da applicare prima dell'irreparabile, niente programmi socio-educativi, niente risarcimento alle vittime; insomma, nessun piano antiviolenza. Al disastro delle stragi si unisce, così, quello di un Paese distratto o rassegnato”.


Lo dice Ignazio messina, segretario nazionale dell'Italia dei Valori.


“I presidenti di ciascuna delle Camere, presso le quali peraltro è depositata una nostra proposta di legge organica sul tema, hanno il dovere morale di imporre che il Parlamento si faccia carico del dramma delle stragi di donne e bambini e, in caso, di partire proprio da questa nostra proposta di legge che contiene provvedimenti rigorosi e incisivi. Conoscendo la sensibilità dei presidenti delle Camere - ha concluso Messina - siamo certi che l'attenzione su questo gravissimo fenomeno sarà sempre altissima e che, ben presto, il nostro Paese si doterà di una legge finalmente risolutiva”.

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