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Faccia a faccia a Pachino: Pippo Gennuso e Salvatore Blundo, scontro politico nella maggioranza

Alla vigilia dei lavori pubblici esplode il confronto politico tra Forza Italia e Rinascita all’interno della maggioranza Gambuzza

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Faccia a faccia a Pachino: Pippo Gennuso e Salvatore Blundo, scontro politico nella maggioranza

La maggioranza che governa Pachino entra in una fase di forte tensione politica. A far esplodere il caso è il durissimo botta e risposta tra Pippo Gennuso, coordinatore locale di Forza Italia, e Salvatore Blundo, assessore alla Viabilità e figura di primo piano del Movimento Rinascita.

Lo scontro, tutt’altro che simbolico, investe due nodi centrali dell’azione amministrativa: condizioni delle strade cittadine e gestione dei rifiuti urbani. Temi sensibili, soprattutto alla vigilia dell’apertura di cantieri finanziati dalla Regione Siciliana, che rischiano ora di trasformarsi in terreno di battaglia politica interna.

Le accuse e la replica

Le critiche lanciate da Pippo Gennuso contro l’Amministrazione e contro Rinascita hanno innescato una risposta immediata e articolata di Blundo, che parla apertamente di attacchi “strumentali” e “politicamente contraddittori”. L’assessore ricorda che da lunedì, meteo permettendo, partirà il primo lotto dei lavori di rifacimento del manto stradale nelle vie Lincoln, Garibaldi, Marsala e Trieste, per un importo di 146 mila euro già finanziati.

A questi seguirà un secondo lotto da 149 mila euro per altre arterie cittadine e una richiesta di 148 mila euro per le strade interne della zona Tre Colli. Tutte risorse – sottolinea Blundo – ottenute grazie al lavoro in Regione dell’onorevole Riccardo Gennuso, esponente di Forza Italia e figlio dello stesso Pippo Gennuso.

Un passaggio politicamente esplosivo, perché evidenzia una frattura interna allo stesso perimetro politico che sostiene il governo cittadino.

Il nodo Forza Italia

Nel mirino di Rinascita finisce la linea assunta dal coordinatore locale di Forza Italia, ritenuta incoerente rispetto al ruolo che il partito ha avuto – e ha tuttora – all’interno della maggioranza. Blundo e il coordinamento del movimento ricordano che assessori di Forza Italia hanno fatto parte della Giunta e che le difficoltà amministrative non possono essere scaricate sugli alleati di governo o, peggio, sul sindaco.

Non solo. Rinascita punta il dito anche contro le recenti criticità interne al partito azzurro: ritardi nella designazione degli assessori, sostituzioni avvenute a poche settimane dalla nomina e una presenza politica giudicata “discontinua” nei momenti decisivi.

Rifiuti e responsabilità

Sul fronte rifiuti, Blundo non nega i problemi ma richiama con forza il tema dell’inciviltà diffusa e annuncia una verifica puntuale sull’operato del dirigente di settore e del DEC, il Direttore dell’esecuzione del contratto. Una valutazione che sarà effettuata direttamente dal sindaco Giuseppe Gambuzza, chiamato ora a gestire una crisi politica che va ben oltre la polemica social.

La richiesta: chiarimento politico immediato

Il passaggio più duro arriva nel finale: Rinascita chiede al primo cittadino di sospendere temporaneamente le prerogative politiche assessoriali riconducibili a Forza Italia, in attesa di un chiarimento definitivo sugli obiettivi del partito a Pachino. Governare insieme, condividendo oneri e responsabilità, oppure continuare con una logorante opposizione interna.

Uno scontro che rischia di lasciare segni profondi negli equilibri della maggioranza e che potrebbe aprire, nelle prossime settimane, una fase di riassetto politico con effetti diretti sull’azione amministrativa.

A Pachino, la partita non è più solo tecnica. È diventata politica, pubblica e nazionale

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