“Pachino Pignorato”: l’allarme del segretario PD sui conti bloccati dei cittadini
Conti correnti pignorati senza preavviso, somme congelate e cittadini privati improvvisamente delle proprie disponibilità economiche. È questo il quadro denunciato oggi dal segretario del Partito Democratico di Pachino, Joseph Franzò, che ha affidato a un post pubblicato sul proprio profilo Facebook – dal titolo “Pachino Pignorato” – una dura presa di posizione contro la gestione dei tributi comunali.

Secondo quanto denunciato, sarebbero centinaia i cittadini coinvolti in pignoramenti bancari avvenuti senza notifica preventiva, spesso relativi a somme prescritte o già versate. In molti casi, il denaro risulta direttamente addebitato o congelato “in attesa di contabilizzazione”, rendendolo di fatto indisponibile.
Il ruolo della società concessionaria
Al centro della polemica vi è l’affidamento alla società concessionaria Sogert non solo della riscossione, ma della gestione integrale dei tributi comunali. Una scelta che, secondo Franzò, avrebbe prodotto gravi danni all’intera comunità.
“La società fa il suo lavoro, riscuote”, si legge nel post, “ma la gestione, la tutela dei cittadini, il confronto, la verifica degli archivi, la possibilità di rateizzazione o conciliazione sembrano completamente assenti”. La prassi contestata sarebbe quella di procedere prima al pignoramento e solo successivamente a eventuali verifiche.

Le responsabilità politiche
Nel mirino del segretario PD finiscono anche le responsabilità politiche che hanno portato a questo affidamento. Se da un lato l’attuale Amministrazione comunale richiama le scelte dell’amministrazione Petralito, dall’altro – sottolinea Franzò – vengono omesse le responsabilità delle forze politiche che resero possibile l’approvazione dell’affidamento, riproposto dopo una prima bocciatura.
In particolare vengono chiamati in causa Rinascita, con Gambuzza presidente del Consiglio comunale e Blundo capogruppo, oltre alle stesse forze politiche di destra che oggi guidano la città.
Un problema lungo decenni
Il post ricostruisce inoltre una situazione che affonderebbe le radici in oltre quarant’anni di cattiva gestione del comparto tributi, lasciato per decenni senza un adeguato controllo. Un abbandono che avrebbe generato un deficit rilevante, oggi affrontato – secondo il PD – scaricando interamente il peso sui cittadini.
Franzò contesta anche la narrazione secondo cui le responsabilità sarebbero limitate ai tre anni di amministrazione a guida PD, ricordando come già nei verbali dei revisori dei conti degli anni ’90 fossero state evidenziate gravi carenze nella gestione tributaria del Comune.

Il paradosso finale: pignorato anche il Comune
A rendere il quadro ancora più critico è la notizia del pignoramento subito dallo stesso Comune di Pachino, con il blocco di fondi legati al PNRR. Una situazione che, secondo la denuncia, sta avendo effetti a catena: pignoramenti ai cittadini, conti comunali bloccati, fondi sottratti alle cooperative che erogano servizi essenziali e stipendi non corrisposti ai lavoratori, proprio sotto le festività natalizie.
“È una città intera ad essere pignorata”, conclude Franzò nel suo intervento, parlando di buona politica e servizi pubblici messi in ginocchio.
Un messaggio lanciato in un periodo tradizionalmente dedicato agli auguri, che si trasforma invece in un grido d’allarme su una crisi economica, amministrativa e sociale che coinvolge l’intera comunità pachinese.
Il Sindaco Giuseppe Gambuzza Risponde al Segretario del Pd attraverso i social .


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