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Neda ci racconta il suo nuovo singolo e la sua collaborazione con Nebulosa, nel singolo "Questa notte"

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"QUESTA NOTTE" è il nuovo singolo di neda, con la partecipazione di nebulosa, artista urban rock. Non dormire la notte e passare ore infinite a ripensare al perché certi ricordi fanno fatica ad andare via. Ci si allontana e si ricerca altro, attese che non finiscono, per poi accorgerci che non siamo "le persone giuste al momento giusto": questo è il tema principale di "QUESTA NOTTE", nuovo singolo di neda, neo diciottenne emo punk che lascia a questa intensa ballad pop punk il ricordo di una notte dove sensazioni e momenti hanno reso più amaro il ricordo di un sempre più presente distacco. Un brano che ha il sapore di un addio. 



Di cosa parla “Questa notte”, il tuo ultimo singolo che ti vede collaborare con Nebulosa? Vi siete mai confrontati a riguardo, sul significato della canzone?

Questa notte parla di quella che è una semplice notte come le altre nella mia vita. Ho sempre avuto difficoltà a dormire perché trascinato dai miei pensieri, per lo più negativi.
Quando ho scritto questo brano volevo dare l’idea di quelle discussioni che ci facciamo nella nostra testa dove tutte le risposte che diamo risultano perfette, ma che infondo non diremo mai alla persona in questione.
In quanto a Nebulosa, non ho idea di come la veda lui, ci è piaciuta com’è uscita fuori e non abbiamo pensato di confrontarci così nel profondo.

Come è stato il tuo primo incontro con Nebulosa?

Sapevo che prima o poi avremmo collaborato, già dal primo ascolto, viaggiamo su linee abbastanza vicine. Quando ho scritto Questa Notte, ho sentito che fosse l’occasione giusta per farlo.

E in che senso questo brano “ha il sapore di un addio”? Che addio racconta?

A livello narrativo della storia, questo brano sta più o meno intorno al picco più alto di un problema che c’è prima di accettare di arrendersi. Quindi questo addio sa di rinuncia.

Sei del 2006. Hai dei riferimenti musicali che risalgono anche a prima della tua nascita? Ci fai qualche esempio a riguardo?

Devo ammettere di ascoltare davvero poca musica del passato, sono un tipo decisamente più interessato al futuro, infatti sono ogni giorno alla ricerca di artisti emergenti da ascoltare. Nonostante questo, mi piacciono molto Amy Winehouse e i Beatles. Sono fra i cantanti che ho studiato di più per formare il mio stile.

Com’è stato il tuo 2024?

È stato un anno di crescita. È stato anche il primo anno in cui mi sono concesso una pausa dalla musica dopo 5 anni passati a scrivere ogni giorno.
Attualmente non ho ancora ripreso, ma sto cercando di ringranare dopo tanto tempo.

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