Ivano Fossati a Medimex: sento troppi brani stupidi

Bari: il cantautore genovese sprona i giovani a scrivere canzoni impegnate.

pubblicato il 03/11/2014 in Musica e spettacolo da Veronica Murru
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Veronica Murru

“Molti giovani parlano di sciocchezze” sono le parole di Ivano Fossati, cantautore genovese che, durante la Fiera dell'innovazione musicale Medimex di Bari, ha parlato di fronte ad un pubblico di giovani aspiranti musicisti.

Ivano Fossati, classe 1951, è un cantante e autore ligure, polistrumentista e compositore. Considerato tra i più colti e completi del mondo della musica italiana, ha collaborato con altrettanto bravi cantautori degli anni '70 e '80 quali Fabrizio De Andrè, Mia Martini e altri. Lui stesso dice che dagli anni ottanta in poi ha composto musica e scritto testi più impegnati rispetto agli esordi, quando era vendere era il problema principale.
Ai ragazzi di Medimex, Fossati racconta la sua carriera, il lavoro e lo studio che hanno portato alla costruzione di capolavori quali “Carte da decifrare” oppure “Il disertone”.
Suggerisce poi di non ascoltare troppo gli pseudo consigli, ma di pensare autonomamente, niente è più appagante, dice, che andare contro corrente.
“Sento troppi brani stupidi “: Fossati ricorda con ammirazione e nostalgia gli anni in cui gli artisti raccontavano la storia del nostro paese, magari anche con leggerezza, ma non erano le solite sciocchezze.
“Il modo di scrivere una canzone assomiglia molto al modo di comporre musica”, ed è per questo che Fossati ha deciso di non dedicare tutta la sua carriera a viaggiare in tour, perché per scrivere bene e comporre occorre uno studio serio e la concentrazione.

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