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Addio a Richard Attenborough

l'attore,regista e produttore britannico si è spento a quasi 91 anni

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Nella giornata di ieri, a cinque giorni dal suo novantunesimo compleanno, è scomparso “Sir” Richard Attenborough, celebre attore poi regista e produttore cinematografico inglese. Nato nel 1923 a Cambridge e fratello maggiore di David, divulgatore scientifico e naturalista di successo, Richard Attenborough ha intrapreso presto la carriera di attore, con un talento sviluppato grazie anche alle borse di studio vinte che lo porterà in teatro già dal 1941, ma è il cinema, con il film “Brighton Rock” del 1947, che precedentemente aveva recitato anche in teatro, a dargli lustro e popolarità mondiale, per poi alternarsi tra i due mondi dello spettacolo, interpretando tra gli altri il prigioniero di guerra “X 1” nel film “La Grande Fuga” del 1963 con Steve mc Queen e Charles Bronson tra gli altri, interpretazione insieme a quelle in altre film come militare che Attenborough attingeva dalla sua realtà, avendo servito nella RAF come sottoufficiale nel secondo conflitto mondiale. Successivamente si misurerà anche dietro la macchina da presa, scoprendo un'altro lato della sua creatività, che lo porterà nel 1983 a vincere ben otto  premi oscar(film, regia, attore protagonista, fotografia,costumi, montaggio,sonoro,scenografia) con il film “Gandhi”. Attenborough firmerà la regia e la produzione anche delle pellicole di successo “Chorus Line” del 1985, “Grido di libertà” del 1987 e “Charlot” nel 1991, fino al suo ultimo film, nel 2007, “Closing the Ring”, per poi ritirarsi a vita privata. Da ricordare anche il ritorno come attore nel 1994 in “Miracolo  nella 34esima strada” nelle vesti di Babbo Natale e il miliardario eccentrico John Hammond nel 1997 in “Mondo Perduto – Jurassic Park”. Per i suoi meriti indiscussi in campo artistico la regina Elisabetta lo nomina nel 1967 commendatore dell'Impero Britannico, nel 1976 Cavaliere (Knight Bachelor) e alla fine nel 1993 “Lord” Attenborough. In occasione del tremendo Tsunami del 2004 in Thailandia Attenborough ha subito un profondo lutto familiare (che era solito ricordare come “il peggior giorno della mia vita”), con la morte nel disastro della figlia maggiore Jane, insieme alla suocera di lei e alla nipote quindicenne Lucy. Nel 2008 l'artista ebbe problemi cardiaci, che lo portarono ad operarsi per l'innesto di un pacemaker e subì una rovinosa caduta in casa che lo fece andare in coma, da cui si risvegliò alcuni giorni dopo, trasferendosi poi insieme alla moglie Sheila in una casa di riposo per artisti, dove la morte lo ha colto nella giornata di ieri. Tra i primi a manifestare emozione commossa per Lord Attenborough il premier inglese David Cameron, che ha voluto ricordarlo per le sue grandi prove come attore e regista, definendolo “uno dei grandi del cinema”.

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