Fuori da venerdì 2 giugno 2023 per Sputnik Music Group "Letargo", il nuovo singolo degli Allarme. Un brano che affronta il tema dell'auto-isolamento e di tutti i significati che esso comporta, con cui il duo marchigiano aggiunge un nuovo tassello musicale a un progetto che culminerà con la pubblicazione di un disco che vedrà la luce entro l'anno.
Ad unire il vostro duo non c’è solo un progetto musicale ma anche un’amicizia ventennale. Come è stato passare dall’essere amici all’essere “colleghi”?
Partendo da un'amicizia ventennale, ognuno di noi ha la fortuna di conoscere già limiti e punti di forza dell'altro, la nostra collaborazione si sviluppa da qui proprio perché sappiamo di avere visione e obiettivi comuni; chiaramente non è tutto rose e fiori, ma siamo più che sposati e l'amore non è bello se non è ‘litigarello’.
Perché i nostri lettori dovrebbero ascoltare “Letargo”?
Perché è un brano vero, diretto, malinconico, introspettivo, parla di ognuno di noi e lo fa senza girarci troppo attorno.
Quali sono gli idoli con cui siete cresciuti e cosa vi hanno lasciato?
Siamo sempre stati appassionati della cultura e dell'espressione tipicamente anni '90, da un punto di vista musicale possiamo infatti annoverare, tra le nostre preferenze, le band americane e alternative italiane di quegli anni: abbiamo sviluppato da qui attitudine e apertura mentale.
Qual è il vostro modus operandi nella creazione di un pezzo? C’è una precisa suddivisione dei ruoli o “tutti fanno tutto”?
Partiamo generalmente dal basso come input e costruzione, per poi sviluppare il tutto aggiungendo man mano gli altri strumenti: inseriamo il testo solamente dopo aver finito la strumentale, per amplificare la conseguente ispirazione e ridurre la possibilità di imporre vincoli all'arrangiamento. Sui ruoli, ognuno si occupa del "proprio", ma c'è un continuo confronto.
Cosa bolle in pentola per i prossimi mesi?
L'uscita di ulteriori singoli e di un disco entro l'anno.

