ALL’AURUM DI PESCARA PROTAGONISTI I RAGAZZI DEL “SANREMO MUSIC AWARDS”: ANDREA ANNECCHINI, SARA SCOGNAMIGLIO, SARA PANICCIA’ E RICHI SWEET.

All’Aurum di Pescara una serata di musica “Live” con i ragazzi del Laboratorio del Sanremo Music Awards.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 11/08/2020 in Musica e spettacolo da Nicola Convertino
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Nicola Convertino

All’Aurum di Pescara, il 7.Agosto.2020, hanno avuto inizio le serate dedicate ai ragazzi del “Sanremo Music Awards”, una serie di spettacoli che gireranno tutta l’Italia con la presentazioni di Cover e Brani Inediti dei migliori Artisti di questa prestigiosa Kermesse.

A Pescara ci sono esibiti:

Andrea Annecchini, artista Abruzzese, cantautore DOC e figlio d’arte, dopo aver trascorso un lunghissimo periodo tra i locali Italiani rivisitando le hit internazionali e creandosi un nutrito gruppo di followers decide finalmente di uscire con prodotti suoi nel mercato Nazionale, avendo lui scritto numerosi brani tenuti per molti anni a maturare fino al giorno in cui sarebbero stati pronti e lo sarebbe stato anche lui. A Pescara ha presentato i suoi nuovi lavori in uscita nazionale.

Sara Paniccià la si può considerare la classica cantautrice dal volto pulito e l’anima carica di contraddizioni tipiche dell’età del risveglio culturale. Lo scorso anno a Venezia ha vinto il Sanremo Music Awards nella sezione Giovani.

SARA SCOGNAMIGLIO, Artista vincitrice del Sanremo Music Awards 5 anni indietro, è il personaggio giusto, con il suo visino dolce nasconde una grinta che esplode sul scena all’improvviso, quando meno te l’aspetti ecco che sfodera grinta e voce da rocket consumata, graffia l’aria con i suoi bassi potenti e ti lascia attonito a guardarla…ed ha solo 18 anni, anche se alle spalle può vantare di aver aperto i concerti di Anastacia e Sarah Jane Morris, ha vinto il “Sanremo Music Awards” 5 anni fa e vinto il premio miglior artista emergente nell’Humor Festival in Russia…insomma la ragazzina avrà puro il visino dolce ma sa il fatto suo e anche il suo segno zodiacale ci da ragione, essendo un toro sa sempre quello che fa ed è affidabile, caratteristica che per noi produttori è importante. Insomma il laboratorio può vantare di avere un bel cavallino di razza”.

 

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