Ritorna BallaBò, il festival di danze e musiche della terra, giunto alla sua quarta edizione che propone un cartellone di concerti di altissimo livello, all’interno di Bologna Estate 2019 in collaborazione con l’Associazione APS Vicolo Stretto e Tarantarte.
La rassegna offre due giorni di musica popolare italiana in una chiave culturale che lega tradizione e innovazione, nord e sud, danza travolgente e recupero prezioso delle più antiche radici della cultura contadina.
Una rassegna che va a toccare nel profondo le radici popolari della musica italiana partendo dall’Appennino Bolognese, una terra magica dove la voglia di stare insieme e di divertirsi, dopo le fatiche del lavoro nei campi ,diventava musica e “danza”. (31 Maggio ore 21)
Il Concerto dei Suonatori della Valle del Savena non sarà una semplice esibizione ma un vero e proprio incontro e racconto alla scoperta dei balli staccati e lisci dell’Appennino con Placida Staro al Violino, Elisa Lorenzini: Violino; Carolina Conventi: Violino, Davide Dobrilla: Fisarmonica, Bruno Zanella: Chitarra bolognese, Ricardo Tomba: cajon.
Placida Staro oltre che una grande musicista è una etnomusicologa di fama internazionale Direttore del Centro di Ricerca e Documentazione della Cultura Montanara di Monghidoro.
Il festival prosegue il 1 Giugno 2019 a partire dalle ore 16.30 alle 18.30 con Taratatelier di Maristella Martella. Un corso teorico e pratico di danze tradizionali del Sud Italia. La ricerca sulla meraviglia e la straordinaria follia delle danze di tradizione popolare diventa un viaggio al centro della terra. Per interpretare la furia e la sensualità di queste antiche danze, occorre fare opera di trasposizione, trasfigurazione e rielaborazione dei codici tradizionali, evocando il rito con il linguaggio più vicino al corpo, quello della danza.
Per info e iscrizioni scuola@tarantarte.it cell. 3478431794
Dalle ore 18.30 alle 20.00 il festival propone l’incontro con Alfio Antico cantautore e percussionista italiano considerato tra i maggiori interpreti europei della tammorra e del tamburo a cornice siciliano. È un erede autentico e diretto della tradizione musicale popolare, ricevuta dalla sua famiglia, cresciuta a contatto con la natura e arricchita dalle tante esperienze musicali e teatrali. Antico ha collaborato con grandi artisti della musica e del teatro tra cui Lucio Dalla,Vinicio Capossela,Fabrizio De Andrè Giorgio Albertazzi, Amedeo Amodio, Carmen Consoli. Esperienze ed eclettismo fanno di lui l’artista di oggi:eccellenza musicale, presenza, gestualità e virtuosismo straordinari.
Alle 21.30 il concerto di Alfio Antico porterà a Bologna le sonorità mediterranee ispirate alla tradizione popolare.
Dalle ore 23.00 gran finale del Festival Ballabó con il trio Tremulaterra un esplosivo ensamble salentino che con la spontaneità e la goliardia tipiche delle feste paesane, propone un ampio repertorio di stornelli, canti polivocali alla stisa, valzer, mazurche e pizzica. Il gruppo è composto da: Biagio Mele - voce e percussioni Giuseppe Presicce - voce e violino Stefano Lombardo - voce e fisarmonica.

