SOUNDREEF, L’ALTERNATIVA ALLA SIAE, ARRIVA NELLE MARCHE

Tutti gli esercizi commerciali potranno pagare meno con Soundreef ed avere più servizi e consulenza musicale

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 14/08/2017 in Musica e spettacolo da Nicola Convertino
Condividi su:
Nicola Convertino

Anche nelle Marche arriva Soundreef, con i suoi mandatari e con maggiore competenza e consulenza musicale. Soundreef sceglie dei professionisti per operare su tutto il territorio marchigiano e spezza il monopolio che per anni ha imperato in Italia. La prima cosa che salta all’occhio è la trasparenza nel compilare i borderò, poi è la minore pressione economica nei confronti dei gestori di locali notturni, bar, palestre e per tutti coloro che diffondono musica nei propri esercizi commerciali. Quindi un binomio vincente: I locali pagano meno soldi e gli Artisti percepiscono esattamente quello che gli spetta, quindi prendono di più, contrariamente a come avviene in SIAE dove le ripartizioni agevolano solamente i “Grandi” autori ed editori. La musica è cambiata e la SIAE ha le ore contate; o si adegua o sarà sopraffatta da questa nuova realtà! Soundreef è innovativa e al passo con i tempi, gestita da gente giovane e competente, al passo con i nuovi ritmi di mercato, mentre SIAE è vecchia e obsoleta, gestita alla vecchia maniera, con tutti i suoi clientelismi, i suoi vecchi ispettori, con idee vecchie e con il peso delle Lobby che fanno continuamente pressione sul suo operato. Insomma la SIAE non può cambiare, per farlo dovrebbe cambiare tutto il direttivo, tutte le relazioni interne ed esterne, i rapporti secolari con i vecchi editori che fanno parte dello stesso direttivo della SIAE; incredibile ma vero, nel direttivo ci sono gli stessi “grandi” editori che percepiscono maggiori introiti rispetto a quelli più piccoli. Conflitto di interessi? No cosa dite è un affare all’italiana, quello per cui ci distinguiamo! Per più di un secolo la SIAE non ha avuto concorrenza, e questo ha portato questa società a crearsi un regolamento tutto suo, con ripartizioni degli utili dettati più sul clientelismo che per il bene degli Artisti, in special modo dei piccoli artisti, o quelli che non rientravano negl’interessi di alcuni editori particolarmente influenti. Alcune “famiglie” si sono arricchite con la SIAE, dominando il mercato e incassando più di quello che gli spettava, mentre la maggior parte degli autori stavano a guardare senza poter far nulla. In Italia c’è una nuova realtà e nelle Marche si sta diffondendo; quindi tutti gli esercizi commerciali avranno consulenza musicale, assistenza legale, eventuale programmazione con band e singoli a prezzi bassi, e per le band e singoli artisti la possibilità di entrare nella famiglia Soundreef, con agevolazioni, trasparenza nei borderò, assistenza, e la possibilità di rientrare nella programmazione di tutti i locali soundreef, facendo quindi più serate, ed avendo più programmazione musicale per i loro brani. Gli artisti potranno vedere on line il proprio borderò dopo appena 7 giorni dalla data dell’evento e saranno pagati dopo massimo 90 giorni…velocità della luce rispetto a SIAE. Un nuovo modo di fare musica, di programmarla, di gestirla, a 360°, senza stress, con trasparenza e competenza, gestita da professionisti che da decenni fanno solo questo e possono parlare con i gestori una lingua “musicale”, interagire con la programmazione, suggerire e non comportarsi come “esattori delle tasse” e basta.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password