La fiction di Sorrentino arriva su Sky.

Il regista premio Oscar ha diretto una nuova fiction sulla vita del papa immaginario Pio XIII

pubblicato il 18/10/2016 in Musica e spettacolo da Deborah Galasso
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Deborah Galasso

The Young Pope è la nuova serie tv diretta dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino che andrà in onda su Sky Atlantic da venerdì 21ottobre 2016. La trama, le anticipazioni e il cast della serie tv sono ormai noti: The Young Pope è una coproduzione Sky, HBO e Canal +, che, nel corso degli otto episodi previsti, illustrerà la vita del pontefice immaginario Pio XIII, interpretato dall’attore britannico Jude Law, nato Lenny Belardo.

La serie TV partirà contemporaneamente in più paesi: Italia, Regno Unito, Germania, Irlanda e Austria e Francia. Nel breve trailer, che dura meno di un minuto e in cui si respira un’atmosfera un po’ cupa, vengono mostrate le prime immagini di Lenny Belardo, alias Pio XIII, interpretato dal due volte nominato all’ Oscar Jude Law. La trama di The Young Pope, infatti, racconta la storia di Pio XIII, il primo Papa americano della storia, descritto come giovane, affascinante e scaltro e la cui elezione sembra il risultato di una semplice strategia dei media attuata dal Collegio dei Cardinali. Ma, come è risaputo, le apparenze a volte ingannano. Sorrentino con il suo stile cinematografico misterioso ed incalzante ci propone una serie tv degna del cinema infatti ha uno stile elegante, personale e internazionale: rigoroso, quasi geometrico nella scelta dei movimenti di macchina, spesso virtuosi e stilistici, innovativo a livello di scrittura. Come fa un autentico autore, comunica, esprime, emoziona grazie alle specificità del mezzo artistico da lui impiegato, ovvero il cinema.

Siamo certi che anche in questo nuovo progetto possiamo notare quel suo gioco meta-linguistico, esibendo la presenza della macchina da presa, costruisce un immagine altra dalla realtà pur parlando della realtà, le sue sceneggiature pullulano di personaggi forti ed enigmatiche come certamente sarà il giovane papa, che già nel trailer possiamo notare coinvolto in una sorta di cupa realtà surreale. Importante anche l'interpretazione di Stefano Accorsi che  interpreta il presidente del Consiglio e, in questo lunghissimo confronto, si scontra con il Papa su molti temi. Non sono d’accordo su niente.

Ne nasce un duello diplomatico simile a una scena western. Accorsi e Law sono stati straordinari ed è la scena di cui Sorrentino si dichiara più fiero ed orgoglioso. Più di una volta, parlando di The Young Pope, Sorrentino l’ha definito come un film e non come una serie tv. "Lo intendo come un film perché da lì vengo, ed è quello che so fare. Per me la cosa più semplice è stata quella di relazionarmi a questo lavoro come a lunghissimo film: era un modo per sentirmi a casa. Poi strada facendo, ho cominciato a imparare i meccanismi delle serie. E quindi questo lungo film di dieci ore è diventato una serie televisiva, obbedendo, giustamente, a quelle che sono le regole determinanti per catturare l’attenzione dello spettatore. Perché non è proprio una cosa semplice chiedere allo spettatore di spendere dieci ore della sua vita con me."
 

 

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