Il Jazz:Re:Found arriva alla nona edizione con un programma all'insegna dell'Hip Hop e del jazz

A Torino, dal 7 all’11 Dicembre, sono annunciati De La Soul, Grandmaster Flash, Tony Allen e Yussef Kamaal.

pubblicato il 24/09/2016 in Musica e spettacolo da Simone Bardazzi
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Simone Bardazzi

Dal 7 all’11 Dicembre prossimo, a Torino, prenderà il via la IX edizione del Festival JAZZ:RE:FOUND. Si tratta di un evento eccezionale, soprattutto se paragonato alle molte altre proposte invernali nazionali. A fare la differenza - oltre all’atmosfera informale e divertente - un cast vario e un cartellone ricco di esclusive. Le prevendite -  attive a partire da questa settimana al link http://www.mailticket.it/rassegna-custom/51/jazz-re-found-festival-2016-torino - garantiscono un’offerta speciale per chi prenota più tempestivamente, mentre il programma definitivo non è ancora stato scritto, e c’è la possibilità di ulteriori sorprese nelle prossime settimane.

I nomi forti, quelli di richiamo, sono entrambi legati alla storia dell’hip hop e fanno tremare le vene dei polsi degli appassionati e non solo. Si tratta, infatti, delle uniche date italiane dei De La Soul e di Grandmaster Flash. Un binomio vincente per il festival torinese, che riporterà in auge la golden age dell’hip hop e del rap. Sempre seguendo un ideale fil rouge nell’ambito della black music, è prevista in cartellone l’esibizione di Tony Allen, storico batterista di Fela Kuti e testimone vivente (e in grandissima forma) della scena afro beat nigeriana degli anni settanta. Allen – classe 1940 – ha suonato con artisti come King Sunny Adé e Manu Dibango, e in anni più recenti con musicisti come Damon Albarn dei Blur, Paul Simonon dei Clash e i francesi Air.

Al JAZZ:RE:FOUND c’è anche aria di party e musica elettronica, con l’arrivo di alcuni dei più interessanti DJ e producer della nuova scena techno e house, che proprio in questi anni sembra conoscere una rinascita nelle nuove generazioni. Sono previsti, infatti, i dj set di Leon Vynehall e Soichi Terada, ma anche di artisti più undergroun come Mr. Scruff, Volcov e Sadar Bahar.

Lo spazio dedicato al jazz è, naturalmente, privilegiato e anche in questa edizione non mancano i nomi di grande interesse, come il talentuoso jazzista inglese Yussef Kamaal e il trio mancuniano dei GoGo Penguin, in bilico fra elettronica e nu-jazz. Nel novantennio della nascita, il festival torinese ricorderà inoltre il leggendario sassofonista e compositore John Coltrane, con un omaggio speciale. Un evento che si annuncia di grande interesse e che verrà annunciato con tutti i dettagli nelle prossime settimane.

La presentazione ufficiale del festival avverrà l’8 novembre, a Milano, con il concerto in anteprima del giovanissimo polistrumentista inglese Jacob Collier, ritenuto una delle migliori promesse del jazz europeo, capace di avventurarsi nel jazz, nel funk e nel pop, pur mantenendo una propria genuina identità.

 

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