La cantante gallese Bonnie Tyler, celebre per successi come “Total Eclipse of the Heart”, “Holding Out for a Hero” e “It’s a Heartache”, è morta all'età di 75 anni in un ospedale in Portogallo, dove era ricoverata per una grave malattia dopo un intervento chirurgico d’urgenza all’intestino. La notizia è stata comunicata dalla famiglia e dal suo team attraverso un messaggio ufficiale alla Bbc, nel quale è stato espresso il dolore per una perdita arrivata in modo improvviso. "La famiglia e il team sono distrutti nell’annunciare che Bonnie è scomparsa inaspettatamente", si legge nella dichiarazione diffusa dai suoi rappresentanti, che hanno chiesto rispetto e privacy in questo momento di lutto. La malattia aveva costretto la cantante a un lungo ricovero. Nei mesi precedenti Tyler era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico in Portogallo e successivamente era stata posta in coma indotto dai medici per favorire il recupero. Dopo essere uscita dal coma, le sue condizioni erano rimaste comunque molto fragili, con un lungo periodo trascorso in terapia intensiva.
Nata con il nome di Gaynor Hopkins l’8 giugno 1951 a Skewen, nel distretto di Neath Port Talbot, nel sud del Galles, Bonnie Tyler aveva iniziato il suo percorso artistico lontano dai grandi palcoscenici internazionali. Cresciuta in una famiglia semplice, aveva mosso i primi passi cantando nei locali della zona di Swansea, fino a essere notata dal talent scout Roger Bell. Nel 1977 arrivò il primo grande riconoscimento con il singolo “Lost in France”, che le permise di entrare nel panorama musicale britannico. Nello stesso anno pubblicò “It’s a Heartache”, una ballata country-pop destinata a diventare un successo planetario: il brano raggiunse i vertici delle classifiche britanniche e americane, consacrando il talento di una cantante dalla voce roca e potente, diversa da qualsiasi altra Quella particolare tonalità vocale, segnata da un timbro graffiante e drammatico, sarebbe diventata il suo marchio di fabbrica. Bonnie Tyler non cercò mai di nascondere la sua unicità: trasformò una caratteristica insolita in una firma artistica capace di emozionare milioni di persone.
Il momento più alto della sua carriera arrivò nel 1983 con “Total Eclipse of the Heart”, il brano scritto da Jim Steinman, storico autore legato anche al mondo del rock e collaboratore di artisti come Meat Loaf. La canzone, contenuta nell’album “Faster Than the Speed of Night”, divenne un fenomeno globale, conquistando il primo posto nelle classifiche di numerosi Paesi e trasformando Bonnie Tyler in una star internazionale. Con quel successo diventò anche la prima artista gallese a raggiungere la vetta della classifica statunitense Billboard Hot 100. “Total Eclipse of the Heart” non è mai davvero tramontata. A distanza di decenni dalla pubblicazione continua a essere ascoltata, cantata e riscoperta dalle nuove generazioni. Il brano ha superato anche il miliardo di ascolti sulla piattaforma Spotify, confermando una popolarità rimasta intatta nel tempo. "Non mi stanco mai di cantarla", aveva raccontato Tyler in una recente intervista, spiegando il legame speciale con una canzone che il pubblico ancora oggi aspetta di intonare insieme a lei.
Dopo il successo mondiale di “Total Eclipse of the Heart”, Bonnie Tyler continuò a lasciare il segno con altri brani diventati simbolici, tra cui “Holding Out for a Hero”, inserito nella colonna sonora del film “Footloose” e successivamente riportato all’attenzione del pubblico anche grazie alla sua presenza in “Shrek 2”.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto diverse candidature ai Grammy Awards, sia per il singolo più famoso sia per l’album “Faster Than the Speed of Night”. Rimase inoltre una presenza costante sulla scena musicale europea, continuando a pubblicare dischi e a esibirsi dal vivo per decenni. Nel 2013 rappresentò il Regno Unito all’Eurovision Song Contest, mentre nel 2023 è stata insignita del titolo di Mbe, riconoscimento britannico per il contributo dato alla musica.
Negli ultimi anni Bonnie Tyler aveva continuato a celebrare il proprio repertorio, anche attraverso nuove versioni dei suoi successi. Una delle ultime riletture di “Total Eclipse of the Heart” è stata realizzata in collaborazione con il mondo della musica elettronica, a dimostrazione della capacità della cantante di attraversare epoche e generazioni diverse. A lasciare un vuoto nella sua vita privata è il marito Robert Sullivan, al suo fianco da oltre cinquant’anni, insieme alla famiglia e ai milioni di fan sparsi nel mondo. (di Paolo Martini)

