MonAmour torna venerdì 22 maggio con "Come un soffio di vento", il suo EP di debutto disponibile su tutte le piattaforme digitali per JLRodomonteProduction/Urban Records. Cinque brani che tracciano una mappa emotiva precisa e istintiva, trasformando fragilità , distanza e memoria in un racconto profondamente personale.
L’EP nasce da un’urgenza narrativa che attraversa tutte le tracce: il dolore come materia viva, l’amore come forza che allo stesso tempo logora e salva, la fragilità non come limite ma come punto di partenza. Cenere esplora la deriva silenziosa di chi non si sente più abbastanza, Scivoli Via costruisce un ritratto cosmico della perdita, fatto di molecole indelebili e lividi che il tempo non riesce a guarire e Il Cuore dell’Astronautaè la dichiarazione di chi sceglie di continuare a credere anche quando tutto sembra impossibile. Parlami di Te chiude il percorso con la voce di chi vorrebbe fermare il tempo, restare ancora un momento, ricomporsi dentro le parole di qualcun altro.
A segnare il punto più intenso del disco è Perpendicolare, l’unico inedito del progetto. Un brano che nasce dalla frattura tra testa e cuore, distanti e incapaci di incontrarsi davvero. Tra immagini fisiche e una voce trattenuta, la canzone accompagna verso una verità difficile da accettare: alcune persone continuano a vivere dentro di sé anche quando tutto il resto chiede di lasciarle andare.
MonAmour scrive da uno spazio in cui la vulnerabilità è una scelta consapevole. La musica non rassicura e non cerca soluzioni facili: attraversa i vuoti, le distanze e tutto ciò che continua a restare dentro anche quando non trova più un nome preciso.
CREDITI
Scritto e composto da: Iuri Lodovichi
Arrangiamenti e Mix & Master a cura di: Diego Radicati
Prodotto da: JLRodomonteProduction/Urban Records
BIO
MonAmour è il progetto di Iuri Lodovichi, cantante e chitarrista che ha trovato nella musica il modo più diretto e autentico per raccontarsi.
Dopo anni trascorsi sui palchi con band come Desource, Nerodime e Aplasticmoon — condividendo live con artisti come Architects, Gazebo Penguins, Paolo Benvegnù, Giorgio Canali e Motta — Iuri sceglie di dare spazio a una scrittura più intima e personale, trasformando emozioni, fragilità e vissuto in un linguaggio sonoro essenziale e profondamente umano.
MonAmour racconta la sua storia senza filtri, trasformando esperienze reali in canzoni che parlano di libertà , fragilità e ricerca di equilibrio. Nei suoi brani si respira la sincerità di chi ha vissuto molto e continua a cercare, attraverso la musica, un modo per capire e sentirsi. Negli anni Iuri ha viaggiato come un pellegrino, zaino in spalla e chitarra al fianco, raccogliendo incontri e storie che hanno segnato profondamente la sua scrittura. Anima libera e spirito bohemien, ha percorso il Cammino di Santiago con la chitarra in spalla, portando con sé la voglia di perdersi per ritrovarsi. Viaggiatore instancabile e amante della natura, Iuri ha imparato ad ascoltare il silenzio del mondo, trasformandolo in parole, suoni e immagini. È da quelle strade e da quegli orizzonti che nasce MonAmour: un percorso umano prima che artistico, dove la musica diventa respiro, confessione e ricerca di equilibrio.
Il progetto MonAmour racconta episodi che hanno lasciato un segno nel suo percorso emotivo e umano. È un viaggio dentro i sentimenti, fatto di parole semplici, immagini forti e una musica che nasce da dentro, senza costruzioni.

