Il rapporto tra rock e pensiero radicale ha attraversato l’intero Novecento, dalla controcultura americana alla stagione del progressive europeo. “Istinto Primario”, nuovo singolo di Uniplux, si inserisce in questa genealogia culturale recuperando la figura di Wilhelm Reich e la sua teoria dell’energia vitale come chiave interpretativa del presente.
Il progetto guidato da Fabio Nardelli si distingue per la capacità di integrare riflessione psicoanalitica e ricerca musicale, evitando la didascalia ideologica. Il brano si sviluppa come un percorso sensoriale in cui il linguaggio sonoro diventa veicolo di contenuti complessi. La struttura ritmica irregolare, con un passaggio in 7/4, produce un effetto di spaesamento che rompe la linearità dell’ascolto mainstream, invitando a una partecipazione più attiva e consapevole.
L’uso della chitarra elettrica suonata con archetto rappresenta uno degli elementi più significativi del brano. Questa tecnica, resa celebre nella stagione aurea del rock britannico, viene reinterpretata da Uniplux come gesto espressivo che amplia lo spettro timbrico dello strumento. Il risultato è una tessitura sonora densa, in cui il basso assume una funzione quasi sciamanica, guidando l’ascoltatore in una dimensione sospesa tra trance psichedelica e riflessione critica.
Il riferimento teorico a Reich introduce una dimensione politica che si collega alla tradizione del rock impegnato. Secondo lo psicanalista austriaco, la repressione dell’energia vitale produce forme di disagio individuale che si riflettono nella struttura sociale. Uniplux traduce questa intuizione in una narrazione musicale che denuncia i meccanismi di controllo culturale e invita a recuperare una relazione più autentica con il corpo e con l’esperienza emotiva.
La traiettoria artistica di Nardelli conferma questa prospettiva interdisciplinare. La sua attività professionale come psicologo e il suo coinvolgimento nelle battaglie dell’antipsichiatria hanno contribuito a definire un approccio in cui arte e intervento sociale diventano parti di un unico discorso. Negli anni Ottanta, la collaborazione con la RCA Italiana lo ha inserito in un contesto produttivo importante, permettendogli di confrontarsi con le dinamiche dell’industria musicale mantenendo una forte identità indipendente.
Il percorso discografico più recente, culminato nel progetto “Tao Box”, testimonia la volontà di costruire un linguaggio personale capace di dialogare con la tradizione senza rimanerne prigioniero. La partecipazione di figure come Ivan Cattaneo evidenzia una continuità con la scena italiana più sperimentale, mentre il singolo “Fermiamoli” ha ribadito la vocazione politica del progetto.
“Istinto Primario” riafferma dunque la funzione del rock come spazio di interrogazione critica. In un’epoca in cui la musica sembra spesso ridotta a prodotto di consumo immediato, Uniplux propone un ascolto che richiede tempo, attenzione e disponibilità al confronto con idee complesse.

