Dargen D'Amico è uno dei 30 concorrenti del Festival di Sanremo 2026 e questa sera, mercoledì 25 febbraio, torna sul palco dell'Ariston per la seconda serata della kermesse canora. Â
Il cantante ha partecipato alla kermesse canora già due volte. Ha debuttato nel 2022 con 'Dove si balla', è tornato nel 2024 con 'Onda Alta' e partecipa al Festival di Sanremo 2026 con il brano 'Ai ai'.Â
Dargen D'Amico, all'anagrafe Jacopo Matteo Luca D'Amico, è nato a Milano nel 1980 da genitori originari di Filicudi. Come ha spiegato in un'intervista a Rolling Stone, il nome d'arte deriva da 'D'Argento' e si pronuncia con l'accento sulla prima sillaba: Dà rgen.Â
Fin da piccolo si avvicina al rap partecipando da adolescente a contest di freestyle nei locali milanesi. Sono proprio quegli anni che gli danno la possibilità di incontrare Jake La Furia e Guè Pequeno, già suo compagno di liceo: insieme fondano il gruppo Sacre Scuole, con cui nel 1999 pubblica l'album 3 MC's al cubo.Â
Dargen si definisce un 'cantautorap': una sintesi tra scrittura d'autore e linguaggio hip hop che negli anni gli ha permesso di conquistare non solo il pubblico rap ma anche quello più trasversale. Nel 2006 intraprende il percorso solista con Musica senza musicisti, pubblicato dall'etichetta indipendente Giada Mesi, fondata insieme a Francesco Gaudesi. Â
Con il secondo lavoro, Di vizi di forma virtù, emerge con maggiore evidenza l'impronta cantautorale: nei testi si avvertono le influenze di Lucio Dalla, Enzo Jannacci e Franco Battiato, mentre i temi spaziano dal lavoro alla società , fino alle difficoltà economiche. Nel 2010 esce l'EP D' Parte prima, dedicato alle diverse declinazioni dell'amore; alcuni brani confluiscono poi nell'album CD'. Seguono Nostalgia istantanea e Vivere aiuta a non morire. Â
Aumentano le collaborazioni con artisti di primo piano della scena italiana: da Fedez a J-Ax, da Fabri Fibra a Marracash, passando per Two Fingerz, Crookers e Max Pezzali. Nel 2013 ottiene grande popolarità con Bocciofili, insieme a Fedez e Mistico.Â
Nel 2014 pubblica a cadenza settimanale una serie di singoli poi raccolti in L'ottavia. Il 2019 è l'anno di Ondagranda, scritto con Emiliano Pepe, seguito nel 2020 da Bir Tawil, settimo album in studio. Parallelamente continua a lavorare come autore: nel 2021 firma brani per Annalisa e per la coppia Francesca Michielin-Fedez al Festival di Sanremo.Â
Nel 2022 debutta in gara all'Ariston con Dove si balla, che chiude al nono posto ma diventa uno dei tormentoni dell'anno. Nello stesso periodo entra nella giuria di X Factor Italia.Â
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Molto riservato, Dargen D'Amico ha sempre tenuto lontana dai riflettori la propria sfera personale. Non si conoscono dettagli sulla sua situazione sentimentale: l'artista ha più volte ribadito di considerare il gossip estraneo al suo percorso musicale.Â
Gli occhiali da sole sono diventati negli anni il suo segno distintivo. Ospite a Domenica In nel 2022, ha spiegato di indossarli per scelta: un modo per proteggere la propria intimità e non "mostrare tutto di sé".Â
Dargen D'Amico ha portato gli orsetti sul palco di Sanremo 2024 come elemento centrale del suo look, indossando una giacca e pantaloni decorati con peluche. L'outfit stravagante, ispirato a Franco Moschino, simboleggiava le piccole vittime delle guerre e i bambini che perdono la vita nel Mediterraneo.Â
Gli occhiali da sole sono il suo tratto distintivo. La sua stylist, Rebecca Baglini, a Fanpage ha spiegato: "Dargen divide la sua vita in due: con gli occhiali entra in scena, senza li usa per prepararsi dietro le quinte".Â
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Dargen D'Amico ha raccontato a 'Tv Sorrisi e Canzoni' che il bersaglio del testo sono i social e l'intelligenza artificiale, con l'AI utilizzata come base per il gioco di parole che dà vita al ritornello.Â
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Prima di entrare in casaÂ
Stavo un'ora a cercare di toglier la sabbiaÂ
Autostrada AdriaticaÂ
Dalla costa si vede l'Africa e lei che si tuffaÂ
Ti prego, guardalaÂ
Ha più curve di GardalandÂ
Quando mi ha detto che tornerà in FranciaÂ
UffaÂ
Ho avuto il mal di panciaÂ
AI AIÂ
AI AI,Â
Cosa mi fai?Â
Mi dici vieni qui e poi te ne vaiÂ
- Bye ByeÂ
Ma come - Bye?Â
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?Â
AI AIÂ
Il Bel Paese ha così buongustoÂ
Che pure il meteo non è mai bruttoÂ
È uno stivale però da divaÂ
Che si fa il bagno nell'olio d'olivaÂ
Dice il Vangelo - Darai da bereÂ
A chi è straniero ma ha le stesse veneÂ
Prendi sul serio una bollicinaÂ
E via il pensiero via la pellicinaÂ
Ho letto sul giornaleÂ
Che certe cose non puoi ancora farle con l'AIÂ
La pelle dà un effetto eccezionaleÂ
Mi hai fatto stare proprio bene, me lo rifai?Â
AI AIÂ
AI AI,Â
Cosa mi fai?Â
Mi dici vieni qui e poi te ne vaiÂ
- Bye ByeÂ
Ma come - Bye?Â
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?Â
AI AIÂ
Ho litigato con un djÂ
Suonava solo la hit paradeÂ
Sai, se metti le canzoni giusteÂ
La festa vola come NureyevÂ
In Italia, troppa arteÂ
Piedi più belli delle scarpeÂ
Prendiamo un giorno di riposoÂ
Dai, trova il modo, Carlos RaposoÂ
Ho letto sul giornaleÂ
Che certe cose non puoi ancora farle con l'AIÂ
La pelle dà un effetto eccezionaleÂ
Mi hai fatto stare proprio bene, me lo rifai?Â
AI AIÂ
AI AI,Â
Cosa mi fai?Â
Mi dici vieni qui e poi te ne vaiÂ
- Bye ByeÂ
Ma come - Bye?Â
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?Â
Ho fatto un brutto sognoÂ
Ma sembrava realeÂ
Mi bagnavo nel mareÂ
Però ne uscivo sporcoÂ
E giravamo il mondoÂ
Però senza toccareÂ
Mi ha fatto molto maleÂ
Ma mi è piaciuto moltoÂ
Ama ciò che non ti piaceÂ
È la chiave per la paceÂ
Ma la password salvata mi sembra sbagliataÂ
O la linea è saltata e ci prende fuoco casaÂ
A me mi ha rovinato la reteÂ
Altrimenti avrei fatto il preteÂ
Avrei lasciato il paese fuggendo viaÂ
A cercare fortuna in AlbaniaÂ
AI AI,Â
Cosa mi fai?Â
Mi dici vieni qui e poi te ne vaiÂ
- Bye ByeÂ
Ma come - Bye?Â
Ho perso il tuo contatto, me lo ridai?Â
AI AIÂ
Me lo ridai?Â
AI AIÂ
Me lo ridai?Â
AI AIÂ
Me lo ridai?Â
AI AIÂ
Me lo ridai?Â
AI AI.Â

