Fulminacci è uno dei 30 concorrenti big del Festival di Sanremo 2026 e questa sera, mercoledì 25 febbraio, torna sul palco dell'Ariston per la seconda serata della kermesse canora.Â
Dopo il debutto nell'edizione del 2021 dove ha presentato il brano ‘Santa Marinella', il cantante torna in gara alla kermesse canora 'Stupida sfortuna'. Nel 2024, invece, ha accompagnato nella cover di 'Notte prima degli esami' il collega Gazzelle.Â
Filippo Uttinacci, conosciuto come Fulminacci (nome d'arte che fonde nome e cognome di battesimo), nasce a Roma nel 1997. Sempre sul nome d'arte in un'intervista aveva confidato: "Tutto nasce dal mio cognome, che ho sempre trovato orrendo. Anni fa un caro amico di famiglia mi suggerì come nome d'arte 'Fulminacci', che mi è piaciuto subito perché è una specie di parolaccia da bambini, si usa nei fumetti". Prima della musica prova la strada della recitazione: a 18 anni prende parte al cortometraggio 'Fammi parlare' di Luca Iaconella e compare nel videoclip 'In my mind' legato alla serie 'Immaturi' di Canale 5. Â
Ma la passione per la musica sboccia a 16 anni quando inizia a scrivere le sue prime canzoni. Testi acerbi, rimasti nel cassetto per scelta: i brani che entreranno nel suo debutto discografico nasceranno solo più tardi, tra i 18 e i 19 anni, segnando l'inizio consapevole del suo percorso cantautorale. L'esordio arriva nel 2019 con 'La vita veramente', album accolto con entusiasmo dalla critica. Nello stesso periodo Fulminacci si fa notare anche dal vivo, partecipando al Concertone del Primo Maggio e conquistando la Targa Tenco come Miglior Opera Prima, oltre al Premio M.E.I. come miglior emergente.Â
Nel 2020 torna sul palco del Primo Maggio e nel 2021 approda tra i Big al Festival di Sanremo con 'Santa Marinella', brano che lo porta al sedicesimo posto ma consolida la sua identità nel panorama pop-indie italiano.Â
Il 2023 segna una nuova tappa con l'uscita del singolo 'Tutto inutile' e del terzo album 'Infinito +1', progetto che presenta diverse collaborazioni con artisti come Pinguini Tattici Nucleari e Giovanni Truppi. Il '+1' del titolo rappresenta un brano aggiunto successivamente alla tracklist, una canzone che l'artista ha descritto come un omaggio al valore delle relazioni umane, quelle "invisibili ma reali", che crescono con naturalezza, proprio come un arrangiamento piano e voce che si apre gradualmente.Â
Riservato e lontano dalle dinamiche del gossip, Fulminacci ha sempre mantenuto un profilo basso anche nella sfera personale. Per lungo tempo al suo fianco c'è stata Lia Grieco, giovane attrice romana che lo ha accompagnato fin dagli esordi artistici. Una relazione vissuta con discrezione. La storia si è conclusa lontano dai riflettori.Â
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Fulminacci ha raccontato a 'Tv Sorrisi e Canzoni' che il suo brano racconta uno stato di solitudine. "La vedo un po' come un malinconico tardo pomeriggio, come un buio invernale e solitario, ma sarà il pubblico a decifrarla davvero: quando scrivo lo faccio pensando a immagini, parole e concetti. Il quadro generale arriva dopo".Â
Ti troverò dentro a una fotoÂ
Sotto l'acqua mentre nuotoÂ
Nella sabbia e nel cementoÂ
Dentro un cinema all'apertoÂ
Come un'allucinazioneÂ
In mezzo a tutte le personeÂ
Che vanno chissà doveÂ
E passerannoÂ
Classifiche e SanremiÂ
Taxi treni aereiÂ
E se mi stai ancora cercandoÂ
Sono dove stavo ieriÂ
Ho solo più pensieriÂ
Un po' meno fiduciaÂ
E qualche buona scusaÂ
Ma pensa un po'Â
Stupida stupida stupida sfortunaÂ
Tu come staiÂ
Gelida gelida gelida pauraÂ
Vienimi a prendere sto in mezzo a una stradaÂ
Continuo a perdere le chiavi di casaÂ
Ma pensa un po'Â
Vado di corsa e resto indietroÂ
E soffia il vento della metroÂ
Tra le piastrelle colorateÂ
E le rovine sotto a un vetroÂ
C'è un manifesto col tuo nomeÂ
In mezzo a un fiume di personeÂ
Che vanno chissà doveÂ
E passerannoÂ
Semafori e cantieriÂ
Pianeti e buchi neriÂ
E dai facciamo i seriÂ
Ma pensa un po'Â
Stupida stupida stupida sfortunaÂ
Tu come staiÂ
Gelida gelida gelida pauraÂ
Vienimi a prendere sto in mezzo a una stradaÂ
Continuo a perdere le chiavi di casaÂ
E adesso il tempo è solo un mucchio di secondiÂ
Di primavere e poi di nuovo rami spogliÂ
Ma spero di essere il migliore dei tuoi sbagliÂ
Ci credi o no?Â
Stupida stupida stupida sfortunaÂ
Gelida gelida gelida pauraÂ
Dopo di te non l'ho più detto a nessunaÂ
Vorrei raggiungerti ma qui c'è troppa notte e poca luna e lo saiÂ
Stupida stupida stupida sfortunaÂ
Che ci penso anche se non ci pensoÂ
Gelida gelida gelida pauraÂ
Ogni volta che non mi addormentoÂ
L'infinito a me mi fa spaventoÂ
Come il cielo come il mare apertoÂ
Stupida sfortuna starò più attento.Â

