Sanremo Music Awards: l'eccellenza delle Marche trionfa a Montecarlo

Musica, Moda e Food provenienti dalle Marche lasciano un bellissimo ricordo in Costa Azzurra

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 18/02/2016 in Musica e spettacolo da Nicola Convertino
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Nicola Convertino

Le Marche diventano protagoniste attraverso la manifestazione “Sanremo Music Awards” capitanata dal Patron Nicola Convertino, romano di nascita ma marchigiano di adozione ormai da oltre 40 anni.

Nella settimana del Festival della canzone italiana alcuni marchi prestigiosi dell’Artigianato Marchigiano hanno allietato i palati e gli occhi dei residenti della Costa Azzurra a Montecarlo, nella prestigiosa cornice dell’Hotel Marriott, tra musica, moda e food tanti Vip internazionali, Big della musica italiana e ospiti del Jet set mondiale.

Parliamo di Paul Young, Sarah Jane Morris, Alan Sorrenti, Walter Nudo, Nadia Bengala, Carboidrati di “Amici”, Dr. Felix dal Chiambretti Night, Jo Squillo, Milk and Coffee, Daiano l’autore delle più belle canzoni d’amore (“sei bellissima” di Loredana Bertè, “per un pugno di sabbia” dei Nomadi e tante altre), Tudor Turcu vincitore di X-Factor Romania e Roberto Onofri, il conduttore di Rai uno, e tanto per non farsi mancare nulla addirittura tre artisti marchigiani partecipanti alla nota kermesse si sono aggiudicati 3 “Awards”: parliamo di Andrea Belfiori di Ancona, Federica Ebiuwa Russo di Civitanova Marche e gli Alta Tensione di Pesaro. 

Gli Artigiani dalla Marche cha hanno partecipato fanno parte dell’Associazione EGAM  e sono: “Emiliano Bengasi” per gli abiti da cerimonia, “Buschi Sartoria” per gli abiti da uomo, Calzaturificio “Risorse Future”, “Gissy” di Paoletti Mariano per le scarpe da cerimonia, “Lancio” calzaturificio per e scarpe da uomo,  “Attilio Sorbatti” per i cappelli e “Gironacci” per le borse, mentre per quanto riguarda il Food i protagonisti sono stati “Buratti” per il catering, le cantine “Rio Maggio” per i vini e “Sebastiani” per gli Hamburger di carne marchigiana. Insomma l’eccellenza marchigiana incontra l’eccellenza francese e si crea un legame indissolubile.

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