Miele racconta uno smarrimento profondo e una disillusione crescente: giorni sospesi in un mondo in cui la natura ha perso la sua purezza, sostituita da una bellezza artificiale. Le progressioni incalzanti del rock si fondono con armonie malinconiche per evocare l’alienazione delle metropoli e la nostalgia di un autenticità ormai lontana. La voce di Miele attraversa questo paesaggio emotivo dando forma al desiderio di dissolversi nella nebbia, per sottrarsi – anche solo per un istante – al peso dell’esistenza.
CREDITS: Il brano Miele è stato scritto da Giuseppe Gianluca Cariati, Ludwig Becker e Gianluca Lovreglio. Il mix della traccia è di Antonio Prugno Siniscalchi, che ha curato anche la produzione. Il master è di Giovanni Versari
BIO: Chinò e il mare è un trio bolognese nato nel 2022, quando il progetto prende forma tra le pareti domestiche, negli studi artigianali dove iniziano a nascere i primi versi e le prime composizioni. Da lì il gruppo porta la propria musica sui palchi di festival locali, caffè culturali e spazi autogestiti, costruendo una presenza live intensa e radicata nel territorio.
Nel luglio 2024 pubblicano In Balìa, il loro EP di debutto: un lavoro autoprodotto che intreccia radici indie, tensioni post-rock, suggestioni elettroniche e armonie attraversate da sfumature jazz. L’uscita attira l’attenzione di diverse testate dedicate alla scena emergente, che dedicano al trio menzioni e recensioni entusiaste.

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