Matteo Palanca, giovane imprenditore, passato da 0 a 100 in 4 anni

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 29/04/2022 in Mediatech
Condividi su:

Matteo Palanca, giovane imprenditore, passato da 0 a 100 in 4 anni

Ha iniziato con i primi lavoretti online 4 anni fa, faceva il videomaker.  “In primis per me stesso, era qualcosa che mi appassionava e così ho deciso di provare a monetizzare questa “abilità”. Ho iniziato a fare qualche video per negozi fisici di Torino e per qualche influencer nella nicchia fitness”-dice Matteo Palanca, giovane imprenditore, esperto di e commerce e dropshipping. “Non guadagnavo parecchio, era più una sorta di sfogo o un lavoro per non sentire la noia che avevo al tempo. La paga era di circa 5€/l’ora considerando il fatto che prendevo circa 50€ a progetto che finivo in una decina d’ore (avevo 15 anni, non ero il migliore e il computer non aiutava, per ogni singola modifica ci voleva parecchio tempo)”

Come è stato il passaggio alla nuova attività?

“Sempre mentre facevo video, ho iniziato a vedere pubblicità di americani che vivevano la vita dei sogni e dicevano che era possibile farlo tramite il dropshipping (modello di business a me totalmente estraneo all’epoca). Ho incominciato a chiedere a molte persone, erano tutti diffidenti,  non sapevano cosa fosse e non mi consigliavano di iniziare qualcosa di apparentemente così contorto”.

 

Hai un piccolo aneddoto da raccontare?

“Mi ricordo che ho chiesto a un americano come fosse possibile che a 19 anni si fosse trasferito in una casa da solo e con i suoi soldi. (a 19 anni l’ho fatto anche io, e questo fa capire quanto velocemente possano cambiare le cose!). Comunque sia, sarà l’ingenuità o sarà la voglia, ho iniziato a informarmi a riguardo, dopo poco ho notato una pubblicità di un italiano che insegnava, sono partito subito con lui perché imparare in inglese era semi impossibile per me all’epoca (soprattutto argomenti così tecnici)”.

 

Quale è stato lo step successivo?

“Ho iniziato a capire le basi, come costruire un sito web, come cercare un prodotto che potesse essere comprato da parecchie persone, come gestire le spedizioni e quant’altro, inutile dire che per mesi ho avuto solo parecchie delusioni ma non le ho calcolate mai più di tanto. Era qualcosa che sapevo avrebbe potuto trasformarsi in un business reale (non avevo dati per crederlo, semplicemente mi fidavo genuinamente). Dopo mesi ho avuto i miei primi successi (per successi si intende iniziare a creare i miei primi negozi performanti dove la gente acquistava, e io incassavo). Chiaramente ci sono sempre più problemi man mano che si va avanti ma comunque avevo iniziato ad ingranare”.

 

Poi sei passato ai corsi..

“Dopo 6 negozi performanti, ho iniziato ad insegnare a qualche ragazzo; ricordo che prendevo circa 20€ l’ora, era più un gioco, ero contento che le cose stessero andando bene e a chi chiedeva insegnavo. Dopo un pó anche la formazione è diventata seria, sempre più persone da formare; ho iniziato a chiedere sempre di più perchè i miei negozi andavano sempre meglio e così via. In sintesi, sono stati due business cresciuti in contemporanea. Oggi volumizziamo parecchio sia in ambito formazione che in ambito ecommerce; non diró i numeri ma posso dire che contiamo 9 collaboratori per la formazione e 6 per il lato ecommerce”.

  • Argomenti:

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password