Le interviste di Conte fanno crollare Atlantia in Borsa? Anzaldi: "Danneggiati risparmiatori e azionisti. Consob apra verifica"

pubblicato il 14/07/2020 in Mediatech da Marco Zonetti
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Marco Zonetti

 

La questione relativa alla revoca della concessione delle autostrade alla famiglia Benetton, ennesimo episodio della soap opera grillina in onda a Palazzo Chigi fin dal 2018, giunge a un punto culminante con le esternazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Esternazioni profondamente criticate dal Deputato di Italia Viva nonché Segretario della Vigilanza Rai Michele Anzaldi

Il motivo? Semplice: la Caporetto in Borsa di Atlantia con ogni probabilità a causa delle dichiarazioni del Premier sulla necessità della revoca, conseguenza prevedibile che l'On. Anzaldi stigmatizza su Twitter. "Dopo il crollo di Atlantia in Borsa a seguito delle interviste di Conte" dichiara il deputato renziano, "è inevitabile che la Consob apra una verifica".

Secondo MIchele Anzaldi, sono stati "danneggiati migliaia di piccoli risparmiatori e azionisti. Colpa delle improvvide dichiarazioni del premier? Lo stabiliscano gli organi di controllo e vigilanza". 

Conte si era così espresso al riguardo: "I Benetton non hanno ancora capito che questo governo non accetterà di sacrificare il bene pubblico sull'altare dei loro interessi privati. Hanno beneficiato di condizioni irragionevolmente favorevoli per loro: può bastare così". E ancora: "Non prendono in giro il presidente del Consiglio e i ministri, ma i familiari delle vittime del ponte Morandi e tutti gli italiani".

Parole riguardo alle quali Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha commentato: " No a slogan populisti, la revoca è facile da dire, difficile da fare".

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