Stop al nuovo programma di Amadeus-Presta. Anzaldi e Laganà contro lo strapotere degli agenti Tv

Confermato per Sanremo 2021 il conduttore, che si vede però cancellare la nuova trasmissione musicale appaltata esternamente a Lucio Presta

pubblicato il 09/06/2020 in Mediatech da Marco Zonetti
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Marco Zonetti
Amadeus e il suo agente Lucio Presta

Era fine novembre 2019, quando in Commissione di Vigilanza Rai, rispondendo alle domande di Michele Anzaldi, Segretario della suddetta commissione nonché deputato di Italia Viva, l'Amministratore Delegato Fabrizio Salini dichiarava che dal gennaio 2020 sarebbe scattata nel Servizio Pubblico Radiotelevisivo un'autoregolamentazione che avrebbe posto fine ai conflitti d'interessi di agenti, conduttori e autori televisivi.

Poche ore fa, l'On. Anzaldi si domandava che fine avesse fatto quell'autoregolamentazione, in vista delle indiscrezioni e delle notizie ufficiali che vedono i prossimi palinsesti dominati dalle stesse dinamiche che l'Ad Salini aveva dichiarato di voler almeno arginare, se non eliminare tout court. Il Segretario della Vigilanza si rivolgeva per giunta al Presidente della Commissione Alberto Barachini, invitandolo a convocare Salini affinché desse spiegazioni al riguardo. 

La battaglia di Michele Anzaldi procedeva parallelamente a quella del Consigliere di Amministrazione Rai Riccardo Laganà, che qualche giorno fa, in rapporto alla polemica sul rinnovo del contratto di Fabio Fazio, ha inviato una lettera a tutto il CdA esortando a "definire e approvare il regolamento interno che recepisce le Linee guida finalizzate ad evitare l'insorgere di situazioni di conflitto di interessi tra produttori e agenti che rappresentano artisti, regolamento richiesto dalla risoluzione della Commissione di Vigilanza Rai e che sarebbe dovuto entrare in vigore già da tempo". Parole che hanno trovato anche il sostegno del Segretario Usigrai Vittorio di Trapani.

Questa manovra a tre punte ha ottenuto un rilevante risultato nell'imediato: come annuncia TvBlog, l'annunciato nuovo programma musicale di Amadeus, appaltato esternamente alla società Arcobaleno Tre di Lucio Presta, non vedrà la luce proprio nel tentativo di porre un freno allo "strapotere degli agenti televisivi", com'è stato più volte definito. TvBlog s'interroga sulla possibilità che tale decisione, sopraggiunta a lavori già iniziati per la trasmissione di cui sopra, non possa produrre un "effetto a cascata" su altre produzioni Rai appaltate a società esterne, in primis Che Tempo che Fa, ma anche diverse fiction. La premiata ditta Amadeus-Presta può comunque riconsolarsi con I Soliti Ignoti che riprenderà a settembre e con la notizia della riconferma del conduttore (e dell'agente) alla guida del Festival di Sanremo, visto anche il successo dell'edizione 2020. 

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