Ascolti Tv Rai1. Tinny Andreatta, la Regina della fiction che ha salvato l'Ammiraglia del Servizio Pubblico

In tempi di lockdown RaiFiction è stata più che mai la scialuppa di salvataggio della Prima Rete. E per la sua direttrice si parla di promozione ad Amministratore Delegato

pubblicato il 23/05/2020 in Mediatech da Marco Zonetti
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Marco Zonetti
Eleonora "Tinny" Andreatta, direttrice di RaiFiction

Gli ascolti Tv e i dati Auditel di Rai1 in tempi di Coronavirus vedono la fiction dell'Ammiraglia del Servizio Pubblico imperare e sbaragliare nettamente la concorrenza, come dimostrano non solo le riproposizioni del Commissario Montalbano (o di Felicia Impastato con Lunetta Salvino, la cui replica ha superato i 5 milioni di spettatori) ma anche i recenti successi stratosferici di Doc con protagonista Luca Argentero e di Vivi e lascia vivere con Elena Sofia Ricci

Mentre le repliche di vari show e gli eventi speciali in prima serata hanno spesso fatto sprofondare Rai1 a cifre alquanto deludenti e preoccupanti, la fiction in prime time ha sempre salvato le sorti della Prima Rete, distaccando di molti punti di share Canale 5 e gli altri canali generalisti.

Ma chi è alle redini di RaiFiction, oggi più che mai scialuppa di salvataggio di Rai1? Una donna discreta, poco presenzialista e con un particolare soprannome, "Tinny", ispirato a quello di una principessa minuta, buona e umanissima, nata dalla fantasia del poeta indiano Rabindranath Tagore, premio Nobel nel 1923. Parliamo di Eleonora Andreatta, figlia del senatore e più volte ministro Beniamino, scomparso nel marzo 2007. Un cognome importante ma anche gravoso, un cognome che, tuttavia, Eleonora detta Tinny ha fatto passare in secondo piano grazie alla sua umiltà (che le viene riconosciuta anche dai "rivali"), alle sue indubbie capacità, alla sua professionalità indiscussa e al suo intuito. Amatissima e stimatissima in Rai, dopo tanti anni di lavoro e tanti successi professionali, la signora "Tinny" è stata promossa Direttrice di RaiFiction e, da allora, ha inanellato uno straordinario palmares di trionfi di critica e di ascolti, fra cui ne citiamo uno su tutti, L'Amica Geniale, fiore all'occhiello del Servizio Pubblico. 

Con il suo avvento, in particolare, le fiction Rai hanno assunto un taglio "cinematografico" ed è proprio qui si nota il tocco magico della signora "Tinny", nota cinefila e, come tale, non convenzionale nelle scelte, abituata a "guardare oltre", proiettata al "nuovo", e con un approccio "visionario" al suo lavoro. Discreta e silenziosa, la signora "Tinny" amministra i fondi stanziati per la Fiction con il realismo di un'economista (com'era il suo illustre papà) abbinato alla passione di una intellettuale non spocchiosa (rara dote in Italia), riuscendo quasi sempre a intercettare anzitempo i gusti dei telespettatori (nei vari target di riferimento) e confezionando prodotti che mettono d'accordo critica e pubblico. Come la principessa di cui porta il soprannome, è "l'umanità" il suo primo e più importante atout, "umanità" che la signora "Tinny" ha saputo trasfondere anche alle fiction Rai  che supervisiona dall'alto della sua competenza, portandole a conquistare sempre più spettatori italiani, nonché negli ultimi tempi anche internazionali. 

Non è un caso che Eleonora Andreatta sia oggi vista come la possibile, prossima figura professionale cui affidare le redini della Rai in veste di Amministratore Delegato al posto di Fabrizio Salini, la cui poltrona è sempre più vacillante e il cui progetto di piano industriale sembra ormai definitivamente tramontato. Vista la sua specchiata storia professionale e personale, il possibile arrivo della signora "Tinny" al timone dell'azienda del Servizio Pubblico Radiotelevisivo è salutato con grandi speranze a Viale Mazzini, che attende ormai da troppo tempo un cambio di passo, più che mai fondamentale in questi tempi difficili non solo per la Rai, ma per tutto il Paese. 

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