“Lasciatemi rotolare nella polvere scura” di Florinda Zinno è un viaggio introspettivo e spirituale, oltre i condizionamenti sociali. Disponibile in formato e-book e tradotta anche in lingua araba dal professor Hafez Haidar, scrittore e accademico pluricandidato al Premio Nobel, l’opera - targata Aletti Editore - propone una riflessione profonda sul percorso di crescita umana, il rapporto con il Trascendente e la ricerca della Pace. «Il saggio - spiega l’autrice, ex docente ospedaliera presso il San Camillo e il Policlinico Umberto I di Roma, che attualmente vive a Napoli - prende il titolo dai versi di una poesia contenuta al suo interno, concepita come un inno alla libertà di voler sperimentare la condizione umana al di là di pregiudizi e condizionamenti socio-culturali, consapevole che solo l’esperienza personale e diretta della realtà può consentire la crescita spirituale».
Attraverso un procedere graduale che coinvolge i sensi - dove Thanatos lascia il posto a Eros quale spirito vitale - l’autrice invita a «rimuovere il “velo di Maya” per immergersi nelle acque feconde di una nuova consapevolezza. Il cammino culmina nell’identificazione tra Conoscenza e Divinità, intesa sia nella sua Trascendenza sia nella sua Immanenza (il “novello Jahvè”), guidati dalla responsabilità dell’Amore».
I temi che animano la penna di Florinda Zinno spaziano dal rapporto con il sacro alla giustizia sociale, dalla fratellanza alla pace, fino alla denuncia delle dinamiche politiche. «La scrittura - afferma - può lasciare nell’animo del lettore alcuni semi che, se protetti nella solitudine e nutriti culturalmente, possono germogliare anche a distanza di anni». In un’epoca segnata da conflitti e profondi stravolgimenti antropologici, l’opera pone un accento forte sulla speranza, «intesa - sottolinea l’autrice - come una forza che può attivare processi interconnessi tesi, a volte, a riparare ciò che è compromesso mettendo in relazione singoli individui e collettività, superando la visione narcisistica del mondo». Il saggio è stato pubblicato anche in lingua araba, «per consentire di ampliare il bacino di utenza di potenziali lettori offrendo opportunità di confronto culturale, pur conservando la propria identità». La decisione di distribuire l’opera in formato e-book risponde, invece, a una duplice esigenza: garantire una circolazione immediata e capillare del testo nell’era di Internet e promuovere una scelta ecologica che riduce il consumo di carta e l’inquinamento: «Spero vivamente che le industrie coinvolte nel settore riescano a trovare presto la possibilità di produrre davvero ecologicamente perché avere tra le mani un testo cartaceo, più che nostalgico, è pur sempre molto affascinante».
Con “Lasciatemi rotolare nella polvere scura”, Florinda Zinno vuole trasmettere al lettore un messaggio fondamentale: la scoperta della propria unicità e straordinarietà. «Liberarsi da dipendenze e catene psicologiche che tengono imprigionato l’Io, limitando capacità riflessive e spirito critico - conclude l’autrice -, è aprirsi ad un cammino necessario e faticoso di libertà, trasformazione e possibilità creative che porta a nuovi livelli evolutivi di intendere e concepire anche l’Amore a causa di una maggiore espansione della coscienza».

