PREMIO “CUORE NEL CRISTALLO”: TRA I PREMIATI IL PROF. STEFANO SCAVIA

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 22/12/2021 in Interviste
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Christmas Show 2021 “The power of Love”,  5° edizione. Ci troviamo A Milano 3, presso Sporting Club, ove ogni anno a ridosso di Natale ha luogo uno degli eventi milanesi più prestigiosi. Cena di Gala, vestiti da Grand Soiré, tra i tavoli i rappresentanti delle più prestigiose multinazionali, imprenditori, attori, manager e cantanti; a esibirsi e impegnati in talk show con il presentatore – nonchè direttore di Sporting Club, Daniel Degli Esposti - troviamo ospiti di fama nazionale ed internazionale, sportivi, artisti d’eccezione ed attrazioni spettacolari, ma quest’anno c’è di più: il conferimento del premio “Cuore nel cristallo” riservato al riconoscimento dell’ eccellenza a livello nazionale.  Sul palco, premiato insieme a Massimo Boldi per la carriera ed al Prof. Alberto Mantovani per lo sviluppo col gruppo Humanitas di uno screening diagnostico per la tempestiva individuazione del tumore al pancreas, abbiamo il Prof. Stefano Scavia, a cui viene riconosciuta la fondazione della prima scuola di alta formazione in odontoiatria e chirurgia orale minimamente invasiva, la M.I.D.A (Minimal Invasive Dental Academy); oggi vero e proprio portale di riferimento nel settore odontoiatrico di alto profilo, tanto per i pazienti quanto per gli operatori professionisti (www.midaitalia.com).  L’accademia, fondata e diretta dal Prof. Stefano Scavia - docente universitario di chirurgia orale rigenerativa presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, esperto in parodontologia – è un fiore all’occhiello nel panorama medico: si occupa della formazione e della diffusione di nuovi protocolli odontoiatrici ricostruttivi e rigenerativi attraverso tecniche minimamente invasive. Abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo e intervistarlo nel back stage subito dopo la premiazione.

E’ sempre emozionante ricevere un premio, ma quando si viene riconosciuti per la propria professionalità e per i propri risultati nel campo odontoiatrico ha un sapore diverso: quali sono le sue sensazioni?

Questo premio segna indiscutibilmente un primo passo verso il riconoscimento del nostro lavoro da parte del pubblico, arrivando al di fuori della comunità scientifica.  Spesso tanti anni di ricerca, studio, sviluppo, pubblicazioni e casi clinici hanno permesso alla nostra accademia M.I.D.A di emergere e farsi apprezzare internamente alla realtà accademica.  Invece questo premio all’eccellenza “Cuore nel Cristallo” arriva dall’esterno e ci fa capire che stiamo cominciando a far conoscere un importante lavoro di ricerca e sviluppo, e soprattutto una filosofia di lavoro innovativa, anche oltre i confini del campo prettamente professionale, arrivando alle persone comuni, che ovviamente non seguono congressi e non leggono pubblicazioni scientifiche. Per la nostra Academy questo riconoscimento rappresenta un importante passo avanti, una prima conferma del fatto che i pazienti cominciano a percepire il valore di quello che oggi è considerato un trattamento odontoiatrico innovativo ed avanzato, un approccio che tra un po’ di anni potrebbe diventare lo standard di eccellenza per i professionisti del settore.

Quali sono i prossimi progetti in costruzione?

Il primo grosso passo sarà la pubblicazione sulle principali riviste scientifiche internazionali dei risultati di una tecnica estremamente innovativa ed avanzata rivolta ad affrontare le rigenerazioni mascellari maggiori. Tutto questo lavoro rappresenta fondamentalmente un’innovazione nel campo della rigenerazione dei tessuti del cavo orale: in sintesi stiamo portando alla luce della comunità scientifica - e la prima   pubblicazione in tal senso è già avvenuta su rivista nazionale - la possibilità di riscostruire grandi quantità di osso nel mascellare in meno interventi rispetto alle terapie tradizionali.  Questo approccio consente inoltre di alzare l’efficacia del risultato clinico, andando oltre quello che ad oggi è riconosciuto come “il picco”, cioè il limite della rigenerazione ossea all’interno del cavo orale. La diffusione dei risultati clinici avverrà a livello nazionale attraverso serate culturali ed eventi scientifici mentre all’estero interverremo all’interno dei più importanti congressi scientifici. Nel medio e lungo termine stiamo lavorando alla realizzazione di un vero e proprio manuale chirurgico in grado di trasmettere ad un numero sempre crescente di colleghi le nostre tecniche e la nostra filosofia di lavoro. Infine, in un futuro, vorremmo riuscire a coinvolgere nel progetto della nostra accademia i  grossi nomi clinici che oggi sono riconosciuti a livello internazionale per il loro approccio minimamente invasivo dedicato ad altre specialità del campo odontoiatrico (protesi, parodontologia, ortodonzia etc). Questo consentirebbe di riunire sotto un’unica bandiera i migliori professionisti al mondo coprendo tutti i settori di specializzazione odontoiatrica: sicuramente sarà la sfida più complessa che vorremmo riuscire ad affrontare. 

Cosa consiglia ad un giovane odontoiatra per lo sviluppo della sua carriera?

Un giovane studente di odontoiatria, già negli ultimi due anni del percorso universitario, dovrebbe scegliere ed orientarsi verso una branca specialistica, perché oggi il nostro settore è sempre più specializzato e se si vuole lavorare ad alto livello bisogna sapersi orientare ed avere le idee chiare. Nella nostra accademia ad esempio abbiamo formato e stiamo formando non solo medici, ultimamente stiamo accogliendo anche alcuni studenti particolarmente meritevoli dal 5° anno del percorso universitario odontoiatrico, interessati a specializzarsi in chirurgia orale rigenerativa e già orientati ad una filosofia di lavoro conservativa e minimamente invasiva. In questo modo diventa possibile formare nuovi talenti fin dagli ultimi anni dell’università, per introdurli poi nel mondo del lavoro con una mentalità ed una formazione dedicata ad approcci innovativi ed a terapie di eccellenza. Trattamenti che in un futuro rappresenteranno probabilmente lo standard di eccellenza per ogni professionista di elevata ambizione. M.I.D.A consente pertanto di integrare alla formazione universitaria nuovi standard clinici ed una filosofia di lavoro estremamente avanzata ed innovativa, soprattutto se confrontata ad un percorso accademico tradizionale.

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