Andrea Pimpini sostiene i Måneskin e parla della Lega

Tanta stima per la band di Victoria De Angelis

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 27/11/2021 in Interviste da TheGameTV Notizie
Condividi su:
TheGameTV Notizie

Il giovane cantautore Andrea Pimpini, che il 24 Dicembre pubblicherà il nuovo disco di inediti (già disponibile per il pre-save https://onerpm.link/801529113621), in un'intervista parla dei Måneskin e della vicenda con la Lega.

Come mai la scelta di pubblicare brani in inglese...

L'Italia, anche dal punto di vista musicale, è un mercato dove per andare avanti bisogna rincorrere mode, avere raccomandazioni e non fare più musica ma usare auto-tune. Solo pochi riescono ad emergere con fortuna, talento e magari perché già molti anni fa si sono costruiti una buona fan-base. Nel 2017 ho iniziato a scrivere inediti e li ho sempre pubblicati in lingua italiana però ho notato subito che non riuscivo a farmi notare. I magazine e i giornalisti italiani vogliono essere pagati per parlare di un emergente... parlare, non sponsorizzare. Quindi magari vai a pagare un giornalista per una recensione e quello ti scredita davanti agli occhi del pubblico. Nel 2019, allora, ho detto "basta, vado da chi mi vuole". In effetti avevo già notato un particolare interesse nei confronti della mia musica dall'estero. Billboard mi ha perfino inserito in una delle sue classifiche. Quella è stata la scintilla... Ho pensato: "Billboard mi inserisce nelle sue classifiche anche se non sono nessuno e per altro lo fa gratuitamente. In Italia invece per farmi criticare mi chiedono anche i soldi". Così ho scritto "Ocean Eyes", il mio primo brano in lingua inglese. A Dicembre, invece, uscirà il mio primo disco di inediti (che sarà suddiviso in 2 Ep.). I brani, naturalmente, saranno tutti in lingua inglese. Penso che non scriverò più in italiano... magari un giorno potrei fare una sorpresa a chi mi segue dall'Italia.

 

Come il mondo sta influenzando le tue canzoni?
Molto... Nel nuovo EP. ho scritto una canzone dedicata all'Islanda. Ho fatto un viaggio quest'anno che rimarrà per sempre nel mio cuore e volevo assolutamente imprimerlo su una canzone. L'Italia, purtroppo, mi influenza molto negativamente. I genitori criticano i ragazzi per gli smartphone ma sono i primi che ci hanno lasciato un governo di incapaci, tutti (PD, Lega, Movimento 5 Stelle, ecc.) e  non hanno educato i propri figli. A Pescara, la città dovevo vivo, per esempio, c'è chi si ferma in mezzo alla strada con le macchine per assistere a una partita di calcio! La cosa sorprendente è  che questa gente potrebbe andare sugli spalti ma preferisce fermarsi con la macchina in mezzo alla carreggiata bloccando il traffico... I ragazzi vengono sotto le case, di notte, a fare rumore con la musica a tutto volume e a drogarsi. I genitori sono assenti. Per non parlare delle Istituzioni. Tutti a Pescara ormai sanno il rapporto che c'è tra me e il Comune. Ho chiamato più volte gli Assessori e la polizia per intervenire in espliciti atti di illegalità, mi hanno sempre ignorato e raccontato bugie. Sono uno che non si arrende però. Ho appena denunciato il Comune all'Ispettorato per gravi inadempienze.  Tutto questo mi ha portato a scrivere una canzone in cui denuncio questo paese corrotto e la stessa gente che chiude gli occhi di fronte all'odio. Nel 2017 scrissi la prima canzone intitolata "Maledetta realtà". A mio parere, è una delle mie canzoni più profonde. Oggi assistiamo ai motorini che vanno contromano e che se, per colpa loro, finiscono sotto le ruote della tua macchina, ti denunciano, fanno finta di essere stati aggrediti facendosi del male da soli. Tutto per vincere una causa e rubarti fino all'ultimo centesimo. Io quando esco per strada, devo essere sincero, ho paura. Sono uno molto chiuso, resto sempre a casa. Questa società mi fa paura. Leggo la cattiveria negli occhi di molte persone. Il buono viene condannato ed emarginato, il cattivo, invece, è considerato forte e viene osannato da tutti. 

 

Sicuramente avrai sentito parlare del successo che i Måneskin stanno riscuotendo in tutto il mondo. Cosa ne pensi? 

I Måneskin sono una delle migliori band al mondo. Hanno talento, sanno muoversi nel mondo dello spettacolo, hanno saputo costruire un rapporto con i fan basato sul divertimento, il rispetto e soprattutto hanno dimostrato di non essersi montati la testa. Sono felice che Victoria, Damiano, Ethan e Thomas abbiano tutto questo successo e, soprattutto, che tutto il mondo glielo ha riconosciuto. In Italia abbiamo una società malata, ho detto tante volte che ho paura della gente: ormai la maggior parte degli italiani sa solo coltivare invidia e odio. Ho letto commenti sui Måneskin che mi hnno lasciato basito. Gli italiani in primis dovrebbero sostenere i Maneskin e invece sono quelli che li screditano di più; all'estero, invece, hanno subito riconosciuto la bravura di questi ragazzi e li supportano più di quanto non lo facciano gli italiani. 

 

La vicenda con la Lega che impressione ti ha fatto?

In una società malata, non può che piacere una persona come Pillon. Le cose ha detto e che ha fatto hanno, ancora una volta, mostrato come i politici che governano questo paese sono incapaci. Io lo dico sempre: non sono italiano, questo non è il mio paese. Non mi rispecchio con questa società e questi politici

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password