Creatività Femminile e Professioni

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 21/07/2020 in Interviste da maria luisa abate
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maria luisa abate

Incontro con la FIDAPA BPW Italy sezione Pescara e Gabriella Sperandio Graphic Designer per parlare di Donne creatività e professioni.

A guidare l’incontro Alessandra Di Pietro Presidente della Fidapa Pescara che ha intervistato Gabriella Sperandio.

La FIDAPA è l’associazione a cui aderiscono donne di tutto il mondo che lavorano nel campo dell’Arte e delle professioni con determinazione soprattutto per affermare la capacità e creatività femminile.

Proprio di la creatività e la forza delle donne sono state il motivo conduttore dell’intervista.

Gabriella Sperandio è una Creative Designer e, come lei stessa ha detto, definisce il suo modo di lavorare come un Killer designer perché come un killer mira a centrare l’obiettivo con lo scopo di risolvere il problema del cliente.

Gabriella è una giovane donna che ha cominciato la sua carriera lavorando per sette anni in un importante studio di Pescara per poi continuare a Londra e ritornare, poi, a Pescara presso importanti pubblicisti della città noti per la loro capacità professionale.

Il vero scopo dell’incontro, oltre quello di parlare con questa giovane professionista, è stato quello di conoscere che cosa si prova a misurarsi con un’altra donna creativa: Maria Grazia Chiuri che ha voluto concentrare a Lecce il 22 luglio, la sua collezione Dior Cruise 2021. Una donna che ha avuto il coraggio di scegliere una splendida città del Sud, Lecce, e non il cuore della moda che è la città di Milano.

Dunque quale è la differenza tra il lavoro di Gabriella e gli altri professionisti del suo stesso settore?

“Le differenze -dice Gabriella Sperandio – potrebbero essere tante, ma se proprio vogliamo fare una sintesi voglio scegliere una frase, per me importantissima: a differenza di tutti quelli che fanno il mio lavoro io ho un approccio senza peli sulla lingua, che si traduce nel non accontentare, sempre e comunque, il valore del committente. Sono io, insieme al mio team ad offrire quello che più utile per loro e non quello che loro pensano sia più bello. Per me l’immagine deve essere di vendere e non solo avere un valore semplicemente creativo. “

 

Quindi per la creativa il cliente deve esporre la sua idea, ma è lei che la deve e può rendere produttiva con un lavoro che soddisfi entrambi.

Molti sono i premi ricevuti durante la sua carriera come il Premio Award per il Re-brand delle Regione Trentino Winter University Trentino 2017; Art Bridge con Off site Art con il progetto Take off l’Aquila nato per la Rinascita dopo il terremoto del 2009, alcuni riconoscimenti sono stati pubblicati in alcune riviste e libri del settore come Poster Jum, Coverjunkie, Icon Design.

La domanda conclusiva dell’intervista, fatta da Alessandra Di Pietro, è stata su che cosa prevede Gabriella per il suo futuro:

Gabriella Sperandio:

“Il futuro è difficile prevederlo, sono certa che la cosa più importante sia essere capace di cambiare rispetto ai tempi. Mi piacerebbe una società dove donne e uomini possano affermare se stessi come individui ognuno attraverso la propria spiccata singolarità e quindi attraverso i propri valori, le proprie sensibilità i propri talenti. Viva le donne e viva la creatività”.

 

Creatività femminile e professioni, questo il tema dell’incontro, e le donne dimostrano sempre di essere creative nello svolgimento delle professioni e del lavoro in ogni campo.

Il giorno 22 luglio l’intervista integrale sarà trasmessa attraverso il canale you tube della pagina FB della FIPAPA BPW ITALY SEZIONE PESCARA

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