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Italian Comedy: Max Nardari al Cinema dal 30 Marzo "La mia famiglia a soqquadro"

Reset Production

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Il Regista Max Nardari si ripropone al pubblico della grande sala con un'italian comedy che sfiderà in maniera "originale" i canoni di una "famiglia normale"...anche se siamo curiosi di poter comprendere dove inizia la normalità e dove termina la diversità!

In questa intervista dedicata ai lettori di Notizie Nazionali , Max Nardari ci svela aneddoti, pensieri e progetti futuri.

 

Max, firmi la tua seconda opera. Le emozioni sono simili o nuove? Insomma, parliamo di “figli” perché in fondo anche un film viene amato come tale…

L’emozione di questa seconda mia opera è completamente diversa dalla precedente, perchè come dici tu La mia famiglia a soqquadro per me è davvero come un figlio! L’idea di questo film nasce da un mio corto del 2009 dal titolo Il regalo più bello

(trailer: https://vimeo.com/52374965)

e per lo sviluppo della storia mi sono ispirato ad un libro di mia madre, che tra l’altro è anche la mia co-produttrice, intitolato Figli Violati

(https://editrice.effata.it/libro/9788874027491/figli-violati/).

Nel libro le tematiche della disgregazione familiare sono affrontate in chiave realistica basandosi su fatti realmente accaduti, tratti dalle carte processuali, mentre nel film il tutto è trattato in modo quasi favolistico, ma estremamente attuale. Quindi la differenza sostanziale rispetto al mio primo film Di tutti i colori in cui ero "solo" sceneggiatore e regista, è che La mia famiglia a soqquadro, scritta insieme a Fausto Petronzio, l’ho prodotto interamente con la mia casa di produzione Reset production

(http://www.resetmedia.it).

Il fatto che il film esca nelle sale il 30 marzo 2017 è un' enorme soddisfazione per me vista la sfida che ho voluto affrontare, tenendo presente le competitive logiche di mercato, in particolare a livello distributivo. L’idea di realizzare questo film è lontana nel tempo e ha attraversato l’interesse di numerose produzioni che una dopo l’altra si sono dissolte nel nulla, poi ho avuto anche varie proposte per la vendita del soggetto, ma ho sempre rifiutato in quanto non avrei sopportato l’idea di vedere questo “mio figlio” dato alla luce da altri.

Ma chi è in fondo Max, lontano dall’occhio magico di una telecamera?

Beh, chi mi conosce sa che ho un temperamento vivace ed eclettico, ho alle spalle un percorso molto variegato, che va dalla scrittura, alla composizione musicale, al canto, al montaggio, alla regia, fino ad arrivare alla produzione. In passato ho scritto per Raf e per altri cantanti italiani, poi ho messo da parte la musica per dedicarmi alla regia. Ultimamente sto riprendendo in mano la chitarra per comporre nuovi brani e il mio sogno è quello di fare presto un musical per il cinema. Una piccola soddisfazione rispetto alla musica che ho composto negli anni è stata quella di aver potuto inserire una canzone scritta e interpretata da me nel film italo-russo Amore Pret-a-Porter, da me diretto, che uscirà sempre a marzo 2017 in tutta la Russia. Il titolo della canzone è “La ragnatela” e i produttori russi, inaspettatamente, l' hanno anche inserita nel trailer :

https://www.youtube.com/watch?v=gDjfc7gSSkw.

Quindi Max, lontano dall’occhio magico della telecamera... è un musicista che suona la sua chitarra ed entra in un universo parallelo fatto di note e fantasia:-).

Un cast d’eccezione, una dinamica interiore… una famiglia “cosi” esiste davvero secondo te?

Per quanto riguarda il cast è davvero d’eccezione. Sono molto contento degli attori che ho scelto in quanto li ritengo perfetti per il ruolo e probabilmente il pubblico potrà apprezzare il fatto di vedere in una commedia dei volti conosciuti e allo tesso tempo un pò diversi dai soliti. Marco Cocci e Bianca Nappi nei ruoli di papà e mamma sono due attori che hanno fatto e fanno tanto cinema. Marco mi divertiva molto nel ruolo di Carlo, il padre di famiglia un pò imbranato. Lo conoscevo da tempo, era venuto a fare un provino anche per il mio primo film e ricordo che ero sicuro che l’occasione per lavorare insieme si sarebbe manifestata presto. Bianca Nappi mi aveva divertito molto in Mine Vaganti di Ozpetek, e l’ho scelta anche per quel suo volto un pò da commedia francese. Nel mio film interpreta Anna, una donna un pò trascurata e poco attenta alla sua femminilità, non patinata, che farà un percorso inaspettato anche grazie al suo amore per la musica, cantando dei brani blues composti egregiamente dal bravissimo Cris Ciampoli. Entrambi li ho scelti, oltre che per la loro bravura, anche per una loro particolare e naturale vena comica. Prima di girare ci siamo incontrati varie volte per definire il look, per studiare insieme il copione, e inoltre è stato molto utile che Bianca e Marco trascorressero del tempo anche da soli con Gabriele Caprio, il bravissimo protagonista, per ricostruire quel senso di famiglia necessario per il film. Poi c’è il personaggio di nonna Fiore, famosa attrice irriverente e fuori dagli schemi che torna dopo anni da Broadway, che è stata rappresentata maestosamente da Eleonora Giorgi. La stessa Giorgi, che ha amato da subito questa sceneggiatura, era molto contenta di ritornare al cinema dopo anni con un personaggio così.

Nel cast ho avuto il piacere di avere anche la bellissima Elisabetta Pellini, attrice che è riuscita a dare vita ad uno dei personaggi della storia con più sfaccettature, in modo molto efficace. Poi ci sono i grandi Ninni Bruschetta e Luis Molteni, che non hanno bisogno di presentazioni, che sono riusciti a rendere ancora più divertenti i ruoli che gli avevo proposto, personalizzandoli. Infine voglio ricordare nel cast Elisa Di Eusanio, un’attrice che merita dei ruoli da protagonista perchè è dotata di un grandissimo talento e Roberto Carrubba, un attore siciliano dal futuro promettente, che nel film rivestono i ruoli degli amici dei genitori di Martino, facendo loro da mentori. Una famiglia così certo che può esistere, certe dinamiche familiari esistono realmente, forse io le ho un pò più esasperate, ma sebbene si tratti di una commedia, a differenza di altri miei lavori, non ho voluto spingere troppo sopra le righe ma rimane più aderente alla realtà, offrendo anche dei momenti di commozione.

 Dove comincia la normalità e dove la diversità?

Qui il paradosso è che la famiglia di Martino è una famiglia troppo normale e avere una famiglia solida con sani valori, non viene più vissuto come un plus valore ma come un disagio. Quello che mi è divertito in questo film è aver trattato una vicenda che appartiene ormai alla nostra contemporaneità, spingendo gli spettatori a chiedersi qual è il confine tra ciò che è normale e ciò che non lo è. In questo mondo in cui tutto sembra andare al rovescio la normalità diventa un problema. La particolarità de La mia famiglia a soqquadro sta proprio nel fatto che il concetto di diversità, ossia avere i genitori separati, qui viene completamente ribaltato e sono sicuro che il pubblico apprezzerà l’originalità del film.

Progetti futuri?

Entro l'estate produrrò e girerò il film Lui & L’altro, tratto da un mio omonimo corto del 2010 che ha già vinto moltissimi premi, visibile sul sito di Rai Cinema che l’ha distribuito

( http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1170e9cf-a32e-4601-a568-a8b8fd6a0a7f-cinema.html).

Già dai tempi del corto io e la mia co-sceneggiatrice Alba Calicchio, abbiamo sempre pensato che questo soggetto potesse essere sviluppato in un lungometraggio e lo abbiamo fatto aggiungendo nel team di scrittura anche il talentuoso Daniele Malavolta. Anche in Lui & L'altro affronterò il tema della diversità, in particolare trattando il delicato tema dell’ omofobia. E’ un classico “buddy movie” e la particolarità del film sta nel fatto che quella che nasce tra i due protagonisti è una semplice amicizia tra un ragazzo etero, omofobo, ed un ragazzo gay, non una storia d'amore. Il calcio sarà l’elemento unificatore tra i due mondi in apparenza inconciliabili ed è anche il contesto attorno al quale ruotano diverse situazioni del film. Inoltre potrò divertirmi a comporre dato che nel film ci saranno alcuni momenti musicali, e in virtù di questo, per un ruolo, stiamo aspettando delle risposte da delle guest star internazionali. Parallelamente c'è la concreta possibilità di realizzare il remake americano de La mia famiglia a soqquadro dal titolo The family jumble. E’ un progetto ambizioso che nasce dall’incontro con Mike Macari, un produttore di Hollywood molto importante che era in giuria al festival Skip City di Tokyo in cui abbiamo presentato il film in anteprima mondiale. Sono molto contento che La mia famiglia a soqquadro sia apprezzato all’estero. I nostri venditori tedeschi Medialuna stanno vendendo il film in molti paesi e questa per me è già una grande soddisfazione.

La Trama:

LA MIA FAMIGLIA A SOQQUADRO uscita in sala: 30 marzo - EUROPICTURES

Martino è un bambino di 11 anni che, arrivato nel nuovo mondo della scuola media, si trova di fronte ad una realtà inaspettata: i suoi genitori non sono separati! È l’unico della classe ad avere ancora i genitori insieme… Pian piano inizia ad invidiare ai compagni i sontuosiviaggi, le vacanze e i regali ricevuti dai genitori e dai loro rispettivi nuovi partner che fanno a gara per accaparrarsi l’affetto dei figli. Da qui scatta in lui l’idea diabolica: far separare i suoi genitori per diventare un bambino come tutti gli altri e godere anche lui degli stessi fantastici benefici dei compagni di scuola. La situazione però gli sfuggirà di mano e tutto sembrerà andare per il peggio per sé e per la famiglia, ma alla fine non tutto sarà perduto…

Chi è Max Nardari?

Max Nardari è regista, sceneggiatore, produttore e compositore. Nasce a Treviso, studia al Liceo Classico e si laurea a Bologna in Lettere e Filosofia con indirizzo Cinema con una tesi sulla cinematografia di Pedro Almodovar. Contemporaneamente frequenta il laboratorio di cinema di Ermanno Olmi Ipotesi Cinema. -Nel 2000 si diploma a Roma in Regia cinematografica e pubblicitaria presso la N.U.C.T. di Cinecittà , alternando inizialmente la sua attività di regista di videoclip musicali con quella di autore per vari artisti italiani fra cui Raf, Paola & Chiara, Fabrizio Moro e tanti altri. -Nel 2002 si diploma al corso RAI di sceneggiatura televisiva e cinematografica con Fabrizio Lucherini, Nicola Lusuardi, Domenico Matteucci e Stefano Reali. -Nel 2003 costituisce la Reset Production (www.resetmedia.it) con cui realizza più di 50 videoclip musicali, cortometraggi e spot pubblicitari nel ruolo di regista, autore e montatore. Collabora con le case di produzione di spot pubblicitari Film Master e BRW & Partners di Milano. Realizza vari spot sociali e documentari per il Ministero degli Esteri, per la Fondazione LTFB Onlus di Irene Rivetti e per la Fondazione Zanetti Onlus. -Dal 2006 ad ora scrive, dirige e produce con la Reset 7 cortometraggi commedie che vincono numerosi premi sia nazionali che internazionali (Il Jakarta Film Festival in Indonesia, il Naussa Film Festival in Grecia, Il Kaleidoshort Film Festival di Londra, il Riff di Roma, una candidatura al David di Donatello e tanti altri). In particolare realizza una trilogia di commedie sulla diversità: LUI & L’ALTRO, LEI & L’ALTRA e NOI & GLI ALTRI. -LUI & L’ALTRO nel 2010 viene presentato in Italia presso il Museo Macro di Roma da Stuart Milk, Consigliere del Presidente degli Stati Uniti D’America Barack Obama e, parallelamente, in America presso The Rutgers University del New Jersey. Il corto vince 5 premi tra cui miglior sceneggiatura (Festival Tulipani di seta nera 2011) e miglior regia (Torino Film Festival 2011). -LEI & L’ALTRA vince 18 premi tra cui miglior regia (Cortinametraggio 2012), miglior corto per il pubblico (Festival del Circeo 2012), miglior colonna sonora e miglior attrice (Festival Golfo dei Poeti 2013) e viene candidato al David di Donatello 2012. -NOI & GLI ALTRI vince 13 premi tra cui miglior regia e miglior attrice (Artelesia Film Festival 2013), miglior sceneggiatura (Sorridendo Film Festival), miglior corto assoluto (Festival Golfo dei poeti 2013). A maggio 2015 la trilogia viene rinominata LA TRILOGIA DELLA DIVERSITA’ e viene distribuita on line dal canale di RAI CINEMA. La Trilogia fa parte del progetto “Una finestra sul mondo” dell’Engim, finanziato dal Ministero degli Esteri e in collaborazione con l’AGIS SCUOLA per i ragazzi delle scuole secondarie di tutta Italia per la lotta contro le discriminazioni. -Nel 2015 realizza la sua opera prima dal titolo DI TUTTI I COLORI che ottiene il finanziamento dal Ministero dei Beni Culturali e che viene prodotto dalle società italiane Bell film e White Wolf production in coproduzione con le società russe Oda film ltd e Zori Film ltd. Nel cast: Giancarlo Giannini, Nino Frassica, Paolo Conticini e Tosca D’Aquino. La versione russa del film si intitola AMORI E PRETAPORTER ed esce l’1 marzo 2017 in 480 copie con la distribuzione Paradise. -Nel 2016 scrive, dirige e produce con la Reset production il suo secondo film dal titolo LA MIA FAMIGLIA A SOQQUADRO. Il film, interamente girato a Terni, è stato selezionato fra i 9 finalisti su 988, ed è stato presentato in anteprima mondiale al Festival Skip City di Tokyo il 17 luglio 2016. La versione internazionale del film si intitola THE FAMILY JUMBLE. L’anteprima americana del film è stata il 9 dicembre 2016 al Festival delle Bahamas. Le vendite estere sono affidate ai world sellers tedeschi Medialuna. Il film esce nelle sale italiane il 30 marzo 2017 con distribuzione Europictures. Nel cast: Marco Cocci, Eleonora Giorgi, Bianca Nappi, Elisabetta Pellini, Gabriele Caprio, Ninni Bruschetta, Luis Molteni, Elisa Di Eusanio e Roberto Carrubba. -Sempre nel 2016 Max scrive e dirige il cortometraggio UNO DI NOI finanziato dal Ministero degli Affari Esteri che verrà distribuito nel 2017 da Rai Cinema Channel. Il corto, patrocinato dall’AGIS SCUOLA, fa parte del progetto sociale “Finestre sul mondo” dell’ Onlus ENGIM e verrà proiettato in 1500 scuole secondarie d’Italia come materiale didattico contro la discriminazione razziale. Nel cast: Simone Montedoro ed Euridice Axen. Il corto è stato presentato in anteprima al RIFF Festival di Roma il 28 novembre 2016. -Per l’estate 2017 la Reset produrrà il terzo film di Max, tratto dall’omonimo corto contro l’omofobia LUI & L’ALTRO. Il progetto ha già vinto un bando IMAIE per un tax credit delle Banche Generali.

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