Scandalo Volkswagen: parte il piano di ripristino

Già presentate le prime operazioni che verranno eseguite

pubblicato il 27/11/2015 in Economia da Danilo Di Laudo
Condividi su:
Danilo Di Laudo

A mesi di distanza dallo scandalo che ha colpito la Volkswagen e le emissioni truccate dei motori montati sulle vetture, il marchio tedesco ha cominciato il lungo cammino verso la soluzione del problema. In una nota resa pubblica nella giornata di ieri il colosso tedesco ha diffuso l’elenco degli interventi da realizzare su tutti i motori EA 189 di cilindrata 1.6 e 2.0 cc alimentati a benzina. Per quel che riguarda invece i propulsori diesel di 1.2 cc si dovrà aspettare ancora fine mese quando sarà presentato il piano di soluzione all’autorità federale per i trasporti tedesca (KBA) visto che le misure tecniche da adottare sono ancora in fase di studio. Tuttavia – si apprende dalla stessa nota – tutte le azioni necessarie saranno messe in pratica nel corso dell’intero 2016.

Un unico obiettivo da soddisfare: rientrare nei valori standard delle emissioni senza andare ad intaccare la potenza erogata da ogni singolo motore.
Secondo quanto fatto sapere dall’azienda, chi è possessore di uno dei veicoli con motore 1.6 EA 189 e contenuto nella lista consultabile sul sito http://info.volkswagen.com/it, sarà chiamato presso una concessionaria dove non sarà necessaria più di un’ora per montare sulla vettura un ‘trasformatore di flusso’.

Vale a dire che verrà installata una griglia, davanti al misuratore dei flussi d’aria, che avrà il compito di ridurre le turbolenze aumentando la precisione nel momento in cui il flusso stesso in ingresso viene misurato. In questo modo sarà ottimizzato il processo di combustione grazie alla quantità d’aria che viene aspirata dall’ambiente circostante.

Al contrario chi invece possiede una vettura con motore 2.0 EA 189 sarà tenuto a fare un aggiornamento di software che porterà via circa mezz’ora. Infine Vw fa sapere che ''contatterà tutti i clienti e si adopererà per tener conto delle necessità individuali durante l'intervento in modo da evitare, per quanto possibile difficoltà''. (Fonte Ansa)

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password