Al Consiglio Comunale, riunito in seduta straordinaria per affrontare soprattutto le tematiche scottanti legate alle vicende del CARA e di Mafia Capitale, all’ultimo punto dell’ordine del giorno sì è discusso e votato il regolamento per l’adozione della De.C.O. stilato dalla nota associazione Lega della Terra.
La proposta per l’adozione del regolamento comunale per la Denominazione Comunale di Origine per i prodotti tipici di Mineo era stata depositata presso l’Ufficio Protocollo del Comune, alcune settimane fa dal Coordinatore regionale dell’associazione Lega della Terra Aurelio Sileci, a seguito di un breve incontro tecnico avvenuto con il Sindaco Aloisi e l’Assessore Blanciforte.
Visti gli argomenti delicati affrontati dai Consiglieri Menenini durante tutta la seduta, la tensione rendeva l’atmosfera della sala consigliare a tratti incandescente ma tutta la conflittualità politica si è sedata una volta arrivati al punto della proposta di Lega della Terra.
“Durante la discussione del De.C.O. gli animi si sono distesi ed i consiglieri si sono confrontati sulle riflessioni scaturite dall’analisi della nostra proposta –afferma Aurelio Sileci- segno che è possibile ricostruire la pace sociale dei territori ripartendo dai veri valori concreti di base che sono sintetizzabili nella terna terra-lavoro-identità -ed aggiunge- Se le vicende di Mafia Capitale hanno messo in luce come destra e sinistra si siano talvolta trovate concordi nella spartizione del malaffare, oggi il comune di Mineo, divenuto tristemente noto per le vicende del CARA, inizia un percorso di riscatto proprio perché ha dimostrato che tutte le componenti politiche possono costruire assieme delle forme alternative possibili di economia reale per il bene comune, ritornando alla difesa del territorio e della tradizione. Quella sensazione di pace mi ha quasi commosso.”
L’argomento è stato introdotto e presentato dall’assessore Blanciforte che ha sottolineato alcuni punti forza presenti nella proposta di Lega della Terra, come, ad esempio, il recupero delle terre incolte, le potenzialità occupazionali e la difesa dei prodotti locali, rimarcando inoltre le differenze che intercorrono nei confronti di altri regolamenti De.C.O.
Degni di nota sono gli interventi di dichiarazione di voto fatti dai consiglieri Mario Noto e Pietro Catania. Il primo ha chiesto di legare il progetto di rilancio dell’agricoltura presente nel regolamento De.C.O. con la necessità dell’abolizione dell’IMU sui terreni agricoli. Il secondo ha invece espresso la condivisione della proposta di Lega della Terra per il forte richiamo all’identità ed alla difesa del territorio. Inoltre Catania ha suggerito come il lavoro del futuro comitato di esperti per il De.C.O. possa essere coadiuvato dalla giovane consulta dei produttori agricoli nata da poco a Mineo.
Il regolamento De.C.O. alla fine è stato votato all’unanimità dei consiglieri presenti. Il consigliere Biazzo animatore dell’Associazione Terre del Calatino (legata alla cooperativa del CARA) ha invece abbandonato l’aula consigliare prima della votazione assieme ad alcuni altri consiglieri di maggioranza. L’approvazione del regolamento ha inoltre fatto scattare un applauso spontaneo fra il pubblico presente che ha assistito al consiglio comunale.
Il prossimo passo sarà quello di far conoscere il regolamento De.C.O. a tutta la cittadinanza, ed in particolare ad istituzioni e produttori locali, con i dovuti approfondimenti attraverso una conferenza alla quale parteciperà il Dr. Nicola Gozzoli, Vice Presidente di Lega della Terra che verrà appositamente da Mantova.
Mineo è una delle città siciliane più antiche e vanta uno dei territori più estesi dell’isola e adesso sì è dotata, per prima in Sicilia, del regolamento De.C.O. stilato e proposto da Lega della Terra che si augura sia questa l’occasione propulsiva affinché se ne dotino gli altri Comuni a cominciare da quelli calatini.

