A Let Expo "espositori da tutto il mondo presenteranno nuovi trend del mercato, soluzioni innovative e numerose opportunità di business per valorizzare il Made in Italy e per far incontrare campioni nazionali capaci di fare la differenza su scala internazionale. Siamo convinti che questo evento rappresenterà anche un vero e proprio laboratorio di idee per definire concrete strategie per la crescita e per generare ricchezza ed occupazione". Lo ha sottolineato Guido Grimaldi, presidente di Alis, nell'intervento introduttivo alla prima giornata di Let Expo - Logistic Eco Transport, fiera di riferimento in Italia per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, organizzata dll'Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile in collaborazione con Veronafiere. Â
Grimaldi ha ricordato come per l'edizione 2025 a Let Expo "è arrivato un riconoscimento straordinario, ossia l’assegnazione della medaglia del Presidente della Repubblica, un segnale importante che premia fortemente il nostro impegno". "Let Expo - ha aggiunto - è anche l’occasione per analizzare uno scenario globale in continua evoluzione, segnato dai due conflitti ancora in corso e dalle tensioni legate allo scontro sui dazi che stanno incidendo sulla stabilità dei mercati, con effetti a catena su numerose filiere come l’automotive, il farmaceutico e l’agroalimentare". Ma - ha osservato - se "sarà necessario continuare ad agire con determinazione per sostenere la crescita del nostro sistema economico" è anche vero che "oggi più che mai proprio il tema della crescita passa inevitabilmente dal tema della sicurezza, che rappresenta una priorità assoluta anche per la catena logistica". Â
Grimaldi ha ribadito "con profondo orgoglio" come "i 2.350 soci di ALIS, con i 350.000 lavoratori rappresentati e gli oltre 95 miliardi di euro di fatturato aggregato, sono un elemento di eccellenza, costituendo il motore vero di innovazione e crescita. Grazie a servizi interconnessi, tecnologie all’avanguardia e soluzioni digitali i nostri associati stanno infatti trasformando il modo in cui vengono gestiti i flussi di merci e persone, riducendo l’impatto ambientale, migliorando l’efficienza operativa e, soprattutto, generando nuove opportunità di lavoro per le giovani generazioni. Questo settore virtuoso ha un peso economico misurato in 10% del PIL nazionale e in 12% a livello europeo".Â

