Il deep fake è il "vero grandissimo pericolo rispetto alla democrazia mondiale, perché si alterano gli equilibri democratici, si altera la capacità del cittadino di formarsi una coscienza civile". Â
Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega all'informazione e all'editoria, Alberto Barachini, nel corso del convegno 'Trasformazione digitale, dentro l'Ai', organizzato da Adnkronos, ricordando come il governo non solo "si è allineato all'iniziativa europea dell'Ai Act, ma ne ha anticipato i contenuti" con il decreto legislativo approvato nei mesi scorsi dal Cdm e che prevede il reato per l'utilizzo del deep fake.Â
"Siamo consapevoli che la libertà di espressione e della gestione delle realtà editoriali vada tutelata. Quindi è chiaro che possiamo arrivare fino a un certo punto del dibattito con gli editori, perché è giusto che anche le realtà editoriali sostengano come credano più opportuno la propria attività . Noi parliamo con l'Fnsi e con la Fieg e cerchiamo di operare tutte le moral suasion possibili per trovare una quadratura complessiva che è fondamentale".Â
"Ci sono tante realtà come i quotidiani locali che oggi sono fragili. Se non fanno squadra diventano più aggredibili", ha aggiunto.Â
"Sono un grandissimo fautore dei finanziamenti pubblici all'editoria. Il sistema integrato della comunicazione - ha detto ancora Barachini - si regge se si sostiene tutto assieme e, se si vuole sostenere, i grandi partecipano al dibattito, prendono una gran parte del sostentamento ma ne lasciano una parte ai piccoli. Altrimenti il mondo dell'informazione non è interessante. Il sistema si difende tutto assieme, altrimenti perdiamo la creatività che arriva dai giornali locali" in un "sistema che si regge anche grazie a loro", ha concluso.Â

