"L'Ibpes, nell'ultimo report, fornisce dati allarmanti sulla biodiversità : tra questi, quello che ci dice che 1 milione di specie circa è a rischio estinzione nell'arco di pochi decenni senza un intervento deciso e che il 75% della superficie terrestre è stata pesantemente modificata con impatti importanti sulla biodiversità " tanto che "uno studio della società geologica di Londra parla di annichilimento biologico". Così Lorenzo Ciccarese (Ispra), in occasione degli Stati generali della green economy che si aprono oggi a Ecomondo, parlando di "biodiversità in caduta libera". Per invertire questo declino, sottolinea, "c'è bisogno di finanza: servono 850 miliardi di dollari l'anno".Â
"Nella situazione in cui ci troviamo - continua Ciccarese - non abbiamo più bisogno di fare trasformazioni incrementali, serve un cambio radicale e per farlo serve la partecipazione di tutte le forme di governo, dal locale al globale, e serve la partecipazione di tutta la società , coinvolgendo nel percorso di arresto del declino della biodiversità le imprese, soprattutto quelle grandi. Devono essere coinvolti tutti i settori produttivi per ridurre la pressione sull'ambiente".Â

