"Lo spazio e il mare sono i due comparti su cui costruire il futuro industriale del nostro paese. In questa manovra economica abbiamo previsto di realizzare due collegati su space economy e sulla blue economy, l’economia del mare, che realizzeremo in maniera organica nei prossimi mesi per consentire alle nostre imprese attraverso la scienza e la tecnologia italiana di partecipare da protagonista e noi con loro alla conquista e alla colonizzazione dello spazio e degli oceani da cui oggi si possono ricavare le materie che servono anche al resto delle attività produttive". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso all'evento Space and Blue presso il Mimit. Â
"Faremo una normativa su spazio, mare e tecnologia di frontiera tra cui intelligenza artificiale che prenderà forma come collegato alla manovra economica", ha spiegato Urso, il quale ricorda la firma "con il collega Habeck e Le Maire di un documento trilaterale sullo spazio, con cui abbiamo Individuato una strada comune per quanto riguarda l'accesso allo spazio in Europa. Dobbiamo acquisite una autonomia di accesso nello spazio". Â
"L’Italia ha un ruolo da protagonista nello spazio", ha proseguito il ministro, "essendo una grande potenza spaziale, come ci è stato riconosciuto recentemente anche dai programmi dell’Agenzia spaziale europea, e ha un grande ruolo storico sul mare. Certamente questo può consentire al nostro paese di partecipare da protagonista a quelli che saranno i prossimi decenni dell’economia globale, appunto nello spazio e nel mare". Â

