"Ecomondo 2023 è da considerare il momento clou delle attività per perseguire l’economia circolare e la lotta ai cambiamenti climatici e in quest’ambito il Conoe è diventato un modello privilegiato per portare a compimento questi obiettivi". Così in una nota il presidente del Conoe-Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Oli Vegetali Esausti Tommaso Campanile. Â
"Il consorzio finora ha organizzato prevalentemente la raccolta dell’olio che proviene dalle attività professionali ma da un paio d’anni ci siamo dedicati anche alla raccolta degli oli prodotti nelle nostre case e questo sta dando i primi risultati. Vale a dire che abbiamo organizziamo la raccolta del 100% degli oli provenienti dai ristoranti e in genere dalle attività commerciali e dalle industrie che producono cibi pronti nonché dai privati", conclude Campanile.Â

