Covid e crisi immobiliare: la parola a Flexycasa

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 24/11/2020 in Economia da Gian Giacomo William Faillace
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Gian Giacomo William Faillace

Con l'arrivo della seconda ondata pandemica, anche il mercato immobiliare ne risente: Fatima Hamham, A.D. di Flexycasa, agenzia, così detta “ibrida”, sostiene che gli effetti del lockdown pesano molto su Milano e tutta l'area metropolitana, e in particolare sul mercato immobiliare che risente specialmente nel segmento delle abitazioni usate con una drastica riduzione delle compravendite nel corso dei primi mesi del 2020. Nonostante dei timidi segnali di ripresa nel periodo seguente il primo blocco delle attività, oggi con un il nuovo “confinamento” il mercato si è nuovamente bloccato.

 

Fatima Hamham, numeri alla mano, parla chiaro: “Dall'inizio di quest'anno sono stati registrati quasi 5000 contratti di compravendita in meno, segnando, de facto, una flessione che sfiora il 20% su base annua. Anche se il mercato del “nuovo” ha tenuto, siamo comunque di fronte ad una vera e propria crisi del settore e anche i prezzi subiranno delle forti flessioni e credo che servirà almeno un lustro per riportare i valori ai livelli pre-covid”.

 

E non possiamo che dare ragione all'A.D. Di Flexycasa: come evidenziato nel report di Nomisma, i prezzi stanno registrando registrano una flessione dello 0,4% nell’ultimo semestre, contro un 2019 che si era concluso con un +3%.

Ora, dopo il lockdown, i tempi di permanenza degli immobili sul mercato si stanno allungando, arrivando a oltre tre mesi ai quali si devono aggiungere i circa quattro mesi pre blocco totale.

 

Gian Giacomo William Faillace

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